Si è svolto questa mattina in Comune l’incontro richiesto urgentemente dal sindaco di Savona, Marco Russo, e dall’Assessore al Welfare Riccardo Viaggi, per chiarire la vicenda relativa ai consultori di via Zara e via Chiappino.
All’incontro, che rientra in un percorso di interlocuzione già avviato benché in attesa di calendarizzazione, erano presenti il direttore di Asl 2 Monica Cirone e il direttore del distretto di Savona, Amatore Morando.
Il sindaco e l’assessore hanno chiesto ad Asl di sospendere il progetto di trasferimento e di affrontare la questione, che è prioritaria, della configurazione che dovrà assumere la Casa di comunità di via Collodi e di come sarà concepita la presenza sanitaria nel territorio.
Per quanto riguarda i consultori, la dottoressa Cirone ha dato un'ampia disponibilità a sospendere l’iter e a concordare con il Comune le migliori scelte nell’interesse della cittadinanza, nell’ottica di una proficua collaborazione tra Comune e Asl.
Sulla Casa di comunità si è concordato di avviare subito un confronto con il Comune e si è deciso anche che Asl illustrerà pubblicamente il progetto nel corso di una commissione consiliare.
“E’ stato un incontro molto utile - hanno dichiarato al termine dell’incontro il sindaco Russo e l’assessore Viaggi - che ha portato al risultato che ci attendevamo, cioè sospendere il progetto di trasferimento e ragionare sulla casa di Comunità e sulla territorialità dei servizi. Certamente finora c’è stato un difetto di coordinamento, però è molto apprezzabile la disponibilità oggi dimostrata a ripartire con il piede giusto in un rapporto proficuo finalizzato a offrire maggiori servizi ai cittadini. Chiederemo immediatamente la convocazione della commissione per avviare la discussione pubblica”.
Soddisfazione è stata espressa anche da ASL2: «L’occasione di illustrare pubblicamente il funzionamento della Casa della Comunità consentirà di chiarire come l’impianto complessivo del progetto sia orientato all’interesse della cittadinanza, con un potenziamento dei servizi e un ampliamento degli orari di accesso», dichiara il Coordinatore di ASL2, Monica Cirone.
Nel frattempo continua la raccolta firme predisposta dal Comitato territoriale Villapiana-La Rusca contrario allo spostamento e sono state raggiunte le 1.300 adesioni. Il Comitato ha inoltre organizzato per venerdì 6 febbraio dalle 12.00 alle 13.00 un presidio davanti alle sede di via Zara per ribadire il no allo spostamento.
"Il centro prelievi e l'ambulatorio rappresentano un servizio indispensabile per la comunità di Villapiana e non solo. Esso rappresenta un'eccellenza che non può essere snaturata in nome della razionalizzazione dei servizi sanitari" spiegano dal Comitato.