“La riduzione degli spazi per il PPI e lo spostamento del 118 al primo piano dell’ospedale di Albenga sono due tagli inaccettabili per la sanità pubblica del ponente savonese. Chiediamo alla Regione di ridare la superficie cancellata al Punto di primo intervento e di riportare al piano terra il servizio territoriale del 118, prima che il ritardo nei soccorsi provochi danni irreparabili”
Jan Casella, consigliere regionale di AVS, ha presentato un’interrogazione alla giunta regionale per chiedere di ripristinare gli spazi sottratti al PPI di Albenga e di riportare al pianterreno il servizio del 118.
“Pochi giorni fa, i primi due piani dell’ospedale di Albenga sono stati al centro di trasferimenti di attività e cambi di destinazione rispetto alle precedenti destinazioni. Al pianterreno del Santa Maria di Misericordia, la sala 3 del PPI è stata destinata alla neonata Casa di Comunità, sottraendo al PPI un’area riservata ai pazienti con necessità di monitoraggio, con problemi di immunodepressione, con patologie contagiose oppure con fragilità specifiche che prevedono una maggiore tranquillità. Al primo piano dell’ospedale è stato spostato il servizio territoriale del 118, in precedenza collocato al piano terra, con un allungamento dei tempi di intervento, necessari per il personale del 118 a raggiungere l’automedica”, denuncia Jan Casella.
“Il PPI di Albenga ha bisogno di spazi adatti allo svolgimento delle attività nell’arco delle 24 ore e al piano terra dell’ospedale sarebbe doveroso ricavare gli spazi per la riapertura di un Pronto Soccorso pienamente funzionante. La situazione è peggiorata anche per le urgenze del 118 sul nostro territorio. Il tempo di intervento della squadra del 118 è stato ritardato di qualche minuto per lo spostamento del servizio al primo piano e questa differenza potrebbe causare gravi rischi per la salute dei pazienti, soprattutto in caso di patologie tempo-dipendenti come l'arresto cardiaco, dove ogni minuto è prezioso”, ricorda Jan Casella.
“Per questi motivi, chiediamo alla Regione come intende restituire al PPI di Albenga gli spazi tagliati, se esiste un piano per recuperare le aree necessarie alla riapertura del Pronto Soccorso H24 e di riportare ai livelli precedenti i tempi di intervento del 118 di Albenga”, conclude Casella.














