Politica - 05 febbraio 2026, 12:14

Caso consultori , il Pd attacca il centrodestra: "Scelte ideologiche aumentano disuguaglianze e disagi"

"La chiusura rappresenta un duro colpo alla sanità territoriale, che dovrebbe essere rafforzata come punto di riferimento sanitario, sociale e di prevenzione per le comunità"

"Il Partito Democratico di Savona aveva già sollevato con forza, nelle scorse settimane, il grave rischio legato alla chiusura dei consultori di via Zara e via Chiappino. Oggi purtroppo quella che denunciavamo come una minaccia concreta stava per diventare  realtà, con conseguenze pesantissime per i quartieri interessati e per centinaia di cittadine e cittadini che usufruiscono quotidianamente di questi servizi fondamentali, sosteniamo con forza la raccolta firme partita nei vari quartieri contro questa scellerata decisione. L'intervento immediato dell'Amministrazione comunale di Savona ha portato un ottimo risultato con la sospensione dell'iter di trasferimento". 

Cosi commentano Roberto Arboscello, vice presidente del Consiglio regionale Liguria, Elisa di Padova, vice Sindaco di Savona e Simone Anselmo, segretario dell'Unione Comunale di Savona. 

"Ma è doveroso a livello regionale fermare un indirizzo - conseguente alla riforma sanitaria - che toglierebbe di fatto ai quartieri due punti di riferimento fondamentali per le fasce più fragili della popolazione: donne, famiglie, anziani e giovani. La chiusura dei consultori rappresenta un colpo durissimo alla sanità territoriale, che dovrebbe invece essere rafforzata e resa sempre più vicina alle persone: queste strutture non sono semplici presidi sanitari, ma veri e propri punti di riferimento sociali e di prevenzione". 

"Il centrodestra, con scelte miopi e ideologiche, sta progressivamente smantellando la sanità pubblica di prossimità, aumentando le disuguaglianze e creando disagi enormi nei territori. Noi non possiamo accettarlo. Proprio per questo è stata presentata una interrogazione in Regione Liguria per fare piena chiarezza su questa decisione e per chiedere conto alla Giunta delle ricadute sui territori e sulle comunità coinvolte. Perchè è importante che il risultato ottenuto da Savona ieri non sia provvisorio ma si inserisca in un ragionamento profondamente diverso da quello che abbiamo visto alla prova dei fatti in queste prime settimane di riforma sanitaria". 

"Il Partito Democratico, a tutti i livelli istituzionali e politici, darà battaglia contro questa scelta, utilizzando ogni strumento possibile per difendere i consultori, la sanità pubblica e il diritto alla salute delle savonesi e dei savonesi", concludono. 

Redazione