“Maschere” è il nuovo singolo del cantautore albisolese Angelo Cuvato, in arte Laguz, disponibile su tutte le piattaforme digitali a partire dalla mezzanotte di oggi, 6 febbraio.
Un brano profondamente intimo, che nasce dal periodo più complesso della vita dell’artista e che si muove tra fragilità, consapevolezza e ricerca identitaria.
"E’ un pezzo a cui sono molto legato, è un racconto e parla del periodo più difficile della mia vita. Quando entri in quel limbo in cui va tutto male : le amicizie, le relazioni e tutto ciò che dovrebbe dare valore alla tua vita sembra invece soffocare la tua esistenza. Però dal mio punto di vista sono proprio questo i momenti in cui hai l’occasione per fare pace con la la parte più profonda di te stesso e di rispondere alle domande più infime e personali da cui cerchi sempre di scappare" spiega Laguz.
“Maschere” affronta il momento in cui tutto sembra crollare, ma proprio da quella caduta nasce l’occasione di guardarsi dentro, fare pace con la parte più profonda di sé e rispondere a domande che spesso si evitano per paura.
"Se non ci trovassimo mai in queste situazioni nessuno riuscirebbe a capire chi sono davvero le persone che vuoi a fianco e che ti lanciano un salvagente mentre stai affogando, perché purtroppo, per esperienza personale , la maggior parte dei cosiddetti 'amici' ti guarda dall’altro verso il basso mentre anneghi lentamente. Questa canzone parla di identità, di distinzione e di perseguimento di valori ben specifici, quei valori che rappresentano i capisaldi della mia vita artistica ma soprattutto personale" conclude il cantautore.
BIOGRAFIA DI ANGELO CUVATO
"Il mio nome è Angelo Cuvato, in arte LAGUZ.
Dire che ho iniziato a scrivere in seguito ad una delusione amorosa è un po' come la classica storia del calciatore che non è arrivato ad alti livelli per colpa del crociato rotto, ma effettivamente è nato tutto così. La persona che ha fatto sì che cominciassi a scrivere è stata però la stessa che purtroppo è riuscita temporaneamente a frenare il mio entusiasmo e che mi ha fatto richiudere il mio sogno nel cassetto; almeno fino a inizio 2025.
Dopo essermi lasciato alle spalle vari problemi sia personali che relazionali, sono riuscito, grazie a due persone importantissime ovvero Riccardo Patruno e Davide Alpino a riaccendere quel vecchio fuoco che nascondevo ormai da troppo tempo.
Proprio in questo periodo nasce il nome LAGUZ. Per me non è solo un nome , ma un motto, uno stile di vita. Per chi non lo sapesse ho "rubato" questo termine ad una runa nordica finita casualmente nelle mani di mia mamma che rispecchia caparbietà, originalità e il mare. Inoltre è simboleggiata da un 1 specchiato ( da sempre il mio numero fortunato).
Insieme al nome nascono anche i primi progetti concreti e i primi sogni .
Dopo aver concluso il mio primo singolo "Rivincita" decido con il mio team di mandarlo ai provini del programma televisivo "Amici di Maria De Filippi" , che incredibilmente mi ricontatta dopo due giorni.
Ricordo il provino come se fosse ieri; finita la seconda prova di maturità corsi in stazione in direzione Roma con una felicità e un entusiasmo mai provati prima. Vedere tutte le sale che fino a pochi giorni prima guardavo in tv e la mia faccia affiancata alla scritta "Amici" mi ha riempito di orgoglio e motivazione.
Tornato a casa ho iniziato a lavorare moltissimo sulla mia musica partecipando a numerose masterclass tra cui quella di Emanuele Dabbono (autore per molti anni sotto contratto con Tiziano Ferro) dove conobbi un grande artista nonché grande amico Riccardo Rossi in arte "Redddy" , e suo papà il grande presentatore Gianni Rossi.
Ad agosto uscì su tutte le piattaforme e digital store la nostra canzone "Morosita" un singolo estivo che ho avuto la fortuna di cantare in giro per la Liguria; su palchi rinomati tra cui Sanremo; grazie appunto a Gianni che decise di investire su di noi portandoci come ospiti alle sue serate, e che mi permise di migliorare volta per volta il mio rapporto con il microfono e soprattutto con il pubblico.
Oggi il mio progetto artistico sta prendendo piede, io credo più che mai nei miei mezzi e prometto che continuerò a farlo con grande umiltà e grande ambizione, sperando che un giorno tutti i miei sforzi saranno ripagati".