Si respira un’aria diversa in questi giorni tra i corridoi dell’istituto Boselli Alberti Mazzini Da Vinci di Savona. È l’attesa carica di entusiasmo di chi sa di essere alla vigilia di un’esperienza fuori dall’ordinario. Con il progetto “Sentieri d’Europa”, la comunità scolastica si prepara infatti a superare i confini nazionali e a trasformare l’aula in uno spazio grande quanto un continente.
Mentre le lezioni proseguono regolarmente, 105 studenti hanno già lo sguardo rivolto alle mappe di Dublino, Berlino e Rouen. Non si tratta di una semplice uscita didattica, ma di un percorso strutturato che prevede 40 ore di formazione intensiva all’estero, pensato per tradurre in competenze concrete quanto appreso sui banchi di scuola. L’obiettivo è chiaro: passare dalla teoria linguistica e tecnica alla pratica reale, confrontandosi direttamente con professionisti del settore in Irlanda, Germania e Francia.
Sette giorni di full immersion che promettono di incidere in modo significativo sul percorso di crescita degli studenti, non solo dal punto di vista professionale ma anche umano. Il progetto coinvolgerà prioritariamente le classi quarte, seguite dalle quinte e dalle terze, dando vita a una sorta di passaggio di testimone generazionale, in cui i più grandi aprono la strada a una nuova modalità di fare scuola: meno statica, più operativa e fortemente orientata alla dimensione europea.
All’interno del percorso turistico quadriennale, iniziative come “Sentieri d’Europa” rappresentano un tassello fondamentale di una visione educativa ben definita. Una filosofia che punta sull’imparare viaggiando e sul learning by doing come strumenti concreti per preparare gli studenti al futuro. Il quadriennale turistico, infatti, non è soltanto un modo per conseguire il diploma con un anno di anticipo, ma un indirizzo pensato per chi desidera un contatto diretto e costante con il mondo del lavoro e dell’internazionalizzazione.
In un percorso in cui il tempo è una risorsa preziosa, ogni viaggio e ogni progetto diventano elementi essenziali per costruire, già a 18 anni, un profilo professionale solido e pronto ad affrontare le sfide globali. L’Europa chiama, e il Boselli Alberti Mazzini Da Vinci è pronto a rispondere.