Attualità - 06 febbraio 2026, 12:33

Le barriere che non si vedono: parte ad Albenga "Io ti capisco", il progetto per un commercio più inclusivo

L'iniziativa è promossa dalla Consulta dei disabili

Quando si parla di superamento delle barriere architettoniche, il primo pensiero va spesso all’eliminazione degli ostacoli fisici, come la realizzazione di uno scivolo per superare una rampa di scale o interventi simili. Esistono però anche barriere meno visibili, ma altrettanto rilevanti, legate alla comunicazione.

Negli ultimi anni emerge con sempre maggiore evidenza l’esigenza di promuovere l’accessibilità comunicativa garantendo la possibilità per ogni persona di comprendere, orientarsi, comunicare e interagire efficacemente con il contesto che la circonda, indipendentemente dalle proprie abilità cognitive, linguistiche, fisiche o sensoriali

È proprio in questa direzione che si inserisce il progetto “Io ti capisco”, sviluppato dalla Consulta Disabili di Albenga in collaborazione con l’Amministrazione comunale. 

Il primo incontro si terrà lunedì 9 febbraio alle ore 13.30 presso l’Auditorium San Carlo.

L’obiettivo del progetto è promuovere, in particolare tra le attività commerciali, un miglioramento degli aspetti legati alla comunicazione, attraverso l’utilizzo della comunicazione facilitata e della comunicazione aumentativa.

Affermano dalla Consulta Disabili: “Stiamo promuovendo un primo incontro conoscitivo rivolto in particolare ai titolari e al personale delle attività commerciali del territorio, con l’obiettivo di spiegare come migliorare l’accessibilità comunicativa e cosa si intende per comunicazione aumentata e facilitata.  Sul territorio alcune attività hanno già adottato accorgimenti utili per rendere la comunicazione più inclusiva: pensiamo, ad esempio, a menù corredati da immagini per supportare persone con disabilità, all’introduzione dell’“ora blu” per persone con disturbo dello spettro autistico in alcuni negozi, oppure a menù dedicati a pazienti oncologici che, durante il periodo delle cure, possono presentare particolari fragilità.  Fondamentale è anche la formazione del personale delle attività commerciali, per imparare a riconoscere e gestire correttamente le diverse disabilità. Crediamo che il superamento delle barriere comunicative sia un passaggio essenziale verso una reale inclusione e ringraziamo fin d’ora tutte le attività che parteciperanno all’incontro di lunedì, così come coloro che si metteranno in contatto con noi per saperne di più”.

L’assessore alle Politiche sociali Marta Gaia e l’assessore al commercio Camilla Vio affermano: “Ringraziamo la Consulta Disabili di Albenga per questo progetto e per la collaborazione che portiamo avanti da anni e tutti i commercianti che aderiranno a questa iniziativa. È importante affrontare ogni forma di barriera, che sia fisica, comunicativa o culturale, ed è fondamentale lavorare in sinergia per superarle e costruire una comunità sempre più inclusiva. L’aspetto della comunicazione è centrale e, spesso, piccoli accorgimenti possono migliorare in modo significativo la qualità della vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Anche il Comune di Albenga sta portando avanti un progetto legato alla comunicazione facilitata e aumentativa all’interno dei musei cittadini.  Il percorso è ancora lungo, ma grazie alla collaborazione di tutti sarà possibile fare passi concreti verso un mondo sempre più accessibile e inclusivo”.

Il progetto “Io ti capisco” vuole essere un atto concreto di cittadinanza inclusiva: un percorso partecipato che unisce istituzioni, commercianti, cittadini e persone con disabilità nel comune obiettivo di rendere Albenga una città più accogliente, accessibile e solidale, una città che parla a tutti.

Redazione