Le intense piogge delle scorse ore, dal tardo pomeriggio di ieri alle primissime ore dell'alba odierna, hanno colpito con una certa consistenza il medio Ponente. A farne le spese, nel Golfo dell'Isola, le frazioni più interne di Spotorno dove uno smottamento ha interessato via Coreallo, lasciando due famiglie momentaneamente isolate.
La frana, verificatasi intorno alle 6:30, ha coinvolto la carreggiata portandone via praticamente la metà per una lunghezza di venti metri circa, col materiale che ha trascinato con sé anche una tubatura dell'acquedotto lasciando diverse utenze senza acqua corrente.
Sul posto stanno operando i tecnici addetti, col guasto che potrebbe essere risolto già nella tarda mattinata con un bypass, intorno alle ore 12. Nella frana coinvolto un palo di sostegno dei cavi dell'alta tensione, anch'esso attenzionato dal personale dedicato, mentre il traffico veicolare in corrispondenza del tratto danneggiato è stato temporaneamente sospeso.
"Lo smottamento ha interessato praticamente tutti i sottoservizi presenti - spiega il sindaco, Mattia Fiorini - Oltre all'acquedotto, a essere coinvolti sono stati un palo dell'Enel, la fognatura e le tubazioni del gas che però, fortunatamente, sono funzionanti e senza rischi, anche se i tecnici stanno lavorando per mettere in sicurezza l'area con la Polizia locale e gli operai, e ci siamo attivati per la somma urgenza per attivare quanto prima le operazioni di ripristino".
"Per quanto invece riguarda le due famiglie isolate stiamo fornendo assistenza tramite la Protezione Civile - continua il primo cittadino - Oltre alle utenze senz'acqua, ossia una cinquantina che al più tardi verso le 14 dovrebbero tornare ad avere il servizio grazie al bypass, c'è una palazzina rimasta anche senza corrente elettrica con difficoltà per l'accensione del riscaldamento. Pure in questo caso ci siamo immediatamente attivati con Enel e Protezione Civile".
Appena Enel darà l'ok per la rimozione del plinto in mezzo alla frana, si procederà quindi con le lavorazioni che dovrebbero richiedere all'incirca al massimo tre settimane di tempo.