Cronaca - 06 febbraio 2026, 09:24

Truffa del "finto incidente", anziana raggirata per 6mila euro: due arresti

In manette sono finiti un 37enne e un 36enne residenti nella provincia di Salerno

Nell’ambito della costante attività di contrasto al fenomeno delle truffe agli anziani, la Polizia di Stato, a Savona, ha arrestato in flagranza un trentasettenne e un trentaseienne, entrambi residenti nella provincia di Salerno e con precedenti specifici, con l’accusa di truffa aggravata.

Le indagini sono partite dalla segnalazione della Questura di Lodi della targa di un veicolo coinvolto in un tentativo di truffa ai danni di una persona anziana della zona, che ha quindi diramato questa importante informazione alle altre Questure dell’Italia del Nord.

L’auto attenzionata è stata nuovamente intercettata nei giorni scorsi a Genova, dove i poliziotti di quella Squadra Mobile, sviluppando la già citata segnalazione della Questura della città lombarda, l’hanno individuata e tenuta sotto controllo durante una lunga sosta in città.

A seguito dell’attività di indagine, proseguita nella giornata di ieri, l’auto è stata di nuovo individuata a Savona, dove gli agenti della Squadra Mobile della Questura l’hanno costantemente monitorata mentre era in sosta presso il parcheggio di un centro commerciale della città.

Il veicolo si è poi spostato verso piazzale Moroni, fermandosi sotto un condominio. Uno dei due uomini a bordo è entrato nell’edificio per uscirne poco dopo. A quel punto sono intervenuti congiuntamente gli agenti della Squadra Mobile di Savona e di quella di Genova, bloccando l’auto con i due occupanti pronti a darsi alla fuga: i soggetti sono stati trovati in possesso di 6mila euro in contanti, risultati provento di una truffa appena commessa.

Le immediate indagini hanno infatti consentito di appurare che si trattava della somma appena consegnata da un’anziana ultraottantenne, abitante nell’edificio, che poco prima era stata contattata telefonicamente da un sedicente avvocato. Quest’ultimo aveva posto in essere il cosiddetto “raggiro del finto incidente”, convincendola che la figlia fosse stata coinvolta in un incidente stradale per sua colpa e che, quindi, fosse necessario l’esborso di una somma di denaro per risolvere la questione.

Nella convinzione che la somma sarebbe servita ad aiutarla, l’anziana ha raccolto tutti i risparmi al momento custoditi in casa, molto probabilmente messi da parte dopo anni di sacrifici, consegnandoli a quello che credeva essere l’avvocato accorso in suo aiuto e, soprattutto, in quello della figlia.

I due sono stati quindi arrestati in flagranza e messi a disposizione dell’Autorità giudiziaria che, all’esito del processo per direttissima, ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere per colui che si è fatto consegnare materialmente il denaro dall’anziana signora, nonché l’obbligo di dimora nel comune di residenza, con obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia giudiziaria, per il complice.

L’intera somma, di circa 6mila euro, è stata poi riconsegnata all’anziana, che ha ringraziato calorosamente il personale operante per aver sventato l’abietto reato commesso nei confronti di una persona sola e anziana, e quindi considerabile tra i soggetti a minorata difesa.

Redazione