Dal futuro dei due grandi distretti di trasformazione alle porte di ponente della città fino alle ricadute della legge Bolkestein, passando per la revisione del Piano urbanistico del territorio. Sono questi i temi che saranno sul tavolo nell'incontro che la sezione locale del Partito Democratico ha chiesto e ottenuto dall'Amministrazione comunale di Finale Ligure.
L'appuntamento era stato richiesto negli scorsi mesi "al fine di ottenere delucidazioni e aggiornamenti su alcune questioni strategiche di grande rilevanza per il futuro della città", nel cui parlamentino i dem, primo partito alle urne nelle scorse Europee, non hanno un rappresentante.
"Al centro del confronto - spiegano dal circolo 'Folco' - vi saranno in particolare le prospettive e le scelte dell’Amministrazione comunale in merito all’Area Piaggio e all’Area Ghigliazza, ambiti fondamentali sotto il profilo urbanistico, economico e occupazionale. Su questi temi riteniamo indispensabile fare piena chiarezza rispetto agli indirizzi politici adottati e ai tempi di attuazione previsti".
In stretta connessione con tali questioni, il Partito Democratico chiederà inoltre chiarimenti sullo stato dell’iter di formazione e approvazione del nuovo Piano Urbanistico Comunale (PUC), "uno strumento centrale per la pianificazione e lo sviluppo del territorio", ribadiscono i dem. "È fondamentale - sottolineano - comprendere quali siano le tempistiche, le scelte strategiche già assunte e le modalità con cui l’Amministrazione intende garantire trasparenza e coinvolgimento della cittadinanza in un passaggio così rilevante".
Un ulteriore nodo cruciale riguarderà le concessioni demaniali marittime e le licenze per i balneari, alla luce dell’applicazione della direttiva Bolkestein. "Il Partito Democratico intende comprendere come il Comune stia affrontando una questione complessa che coinvolge operatori, lavoratori e l’intero comparto turistico - aggiungono - e quali iniziative siano previste per tutelare il tessuto economico locale nel rispetto del quadro normativo nazionale ed europeo".
"L’incontro si inserisce in un percorso di confronto responsabile, trasparente e costruttivo, con l’obiettivo di garantire informazione, partecipazione e scelte il più possibile condivise su temi che incidono profondamente sul futuro di Finale Ligure e della sua comunità" sottolineano infine dal circolo Pd finalese.