Parte da Albenga l’Ignotur 2026, proprio dalla città che lo scorso 31 agosto aveva accolto Gianfranco Saffioti, più conosciuto come il Meteorologo Ignorante o più semplicemente Igno, con un pubblico numerosissimo in piazza San Michele.
Il nuovo appuntamento è in programma venerdì 20 febbraio alle 21 al Teatro Ambra, con un’edizione speciale che mette a confronto meteorologia e geologia.
L’incontro, dal titolo “Fra terra e cielo – Dialoghi sulla fragilità del territorio”, vedrà Igno dialogare con Alessandro Scarpati, presidente dell’Ordine dei Geologi della Liguria e Disaster Manager.
L’evento è organizzato dal Comitato di Quartiere di Campochiesa d’Albenga in collaborazione con il Comune di Albenga.
"Meteorologia e geologia sono due facce della stessa medaglia – spiega Saffioti – perché il sistema di allertamento cerca da sempre di interpretare gli effetti al suolo degli eventi atmosferici". Morfologia, orografia e antropizzazione incidono infatti in modo determinante sugli impatti di un clima che propone eventi estremi sempre più frequenti.
"Viviamo su un Pianeta vivo e instabile – prosegue – in cui atmosfera, idrosfera, biosfera e litosfera interagiscono continuamente. Per questo è fondamentale riconoscere gli eventi, gestirli correttamente e conoscere a fondo il proprio territorio e le sue fragilità".
Consapevolezza e cultura, sottolinea il Meteorologo Ignorante, sono strumenti chiave per contrastare fake news e meteo-terrorismo e per adottare comportamenti di autoprotezione attiva. "Dalle allerte al monitoraggio, fino alla gestione degli allarmi, soprattutto in un territorio fragile come quello ligure e unico come quello albenganese".
Alessandro Scarpati concentrerà il suo intervento su due temi centrali: "Parlerò del Piano Comunale di Protezione Civile di Albenga – spiega -, un modello avanzato per la gestione dell’allerta meteoidrologica, e delle criticità idrauliche della piana ingauna». Inoltre, Scarpati affronterà «le criticità idrauliche della piana agricola ingauna, dove piogge sempre più intense causano allagamenti per la scarsa capacità di drenaggio di canali e rivi. Da qui la necessità di istituire un Consorzio di Bonifica per coordinare manutenzione, interventi strutturali e soluzioni che migliorino la permeabilità dei suoli".
"Un ringraziamento speciale va agli sponsor che hanno reso possibile l’iniziativa: CLM – Lavorazioni Metalliche Degola, Da Kimi Fido – Pensione e Asilo per Cani, De Leo Escavazioni, Gagliolo Giardini, La Dolce Vita, Pompe Funebri Liguri, Orto-Si – Professionista del tuo orto, RaVEra Trasporti", concludono gli organizzatori. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti.