"La Giunta regionale non solo ha aperto la porta all’insediamento di una università privata in Liguria dando un parere positivo, ma con una propria delibera ha anche deciso di sostenerne la ricerca scientifica, impegnando risorse pubbliche e indebolendo ulteriormente l’università pubblica". Così il consigliere regionale del Partito Democratico Roberto Arboscello sull’apertura di un’università di medicina privata Link nel savonese.
"Mentre in consiglio si vantavano del sostegno alle professioni mediche, dichiarandosi pronti a implementare la formazione sanitaria universitaria a ponente e a riattivare il corso di fisioterapia a Savona, in Giunta approvavano una convenzione con un’università privata, tradendo nei fatti tutti gli impegni annunciati - prosegue Arboscello - La Regione Liguria si impegna a destinare finanziamenti legati alla ricerca a un ateneo che ha la propria sede principale nel Lazio: una scelta scandalosa, soprattutto in una regione dove si lasciano chiudere corsi pubblici fondamentali e non si investe seriamente nel rafforzamento dell’offerta formativa e sanitaria. L’ennesimo colpo al diritto allo studio".
"Di fronte a una carenza cronica di medici e personale sanitario, le risposte non possono arrivare da un’università privata per pochi, ma serve un’università pubblica più forte, attrattiva e radicata sul territorio. Resta una domanda inevitabile: che interesse ha il presidente Bucci e la sua Giunta a spingere per l’apertura e il finanziamento di una università privata invece di investire sul futuro formativo e sanitario della Liguria?", conclude l'esponente dem.