«Per la prima volta l’Europa mette nero su bianco che il diritto alla casa deve diventare una priorità politica dell’Unione». Lo dichiara l’eurodeputato Brando Benifei all’indomani del voto della Commissione speciale per la Casa del Parlamento europeo sulla prima relazione dedicata alla strategia europea per l’abitare, un passaggio storico che riconosce la crisi abitativa come una delle principali emergenze sociali del nostro tempo.
Si è trattato di una grande vittoria del gruppo dei Socialisti e Democratici e delle forze progressiste, che dall’inizio della legislatura hanno portato avanti questa battaglia. Con questo voto il Parlamento europeo si impegna a lavorare a fianco della Commissione europea, che nel dicembre scorso ha presentato il suo Piano europeo per la casa accessibile.
«L’Unione si doterà di nuovi strumenti, maggiore coordinamento e risorse concrete affinché un’abitazione dignitosa diventi un diritto effettivo, primo e fondamentale tassello per garantire dignità, sicurezza e futuro per tutti - prosegue Benifei - A partire proprio dal 2026, anno nel quale ci aspettiamo le prime proposte legislative sulla regolamentazione degli affitti brevi, sulla lotta alla povertà abitativa e sulle nuove costruzioni».
«La tragedia di Sarzana di qualche giorno fa è una ferita profonda per l’intera comunità - aggiunge l'eurodeputato dem - Ci ricorda che dietro i numeri della crisi abitativa ci sono persone, solitudini e fragilità. Nessuno dovrebbe arrivare a sentirsi senza via d’uscita davanti alla perdita della propria casa. Per questo è fondamentale rafforzare non solo le politiche abitative, ma anche le reti di sostegno sociale e di prossimità».
La strategia europea per la casa, così come delineata dal Parlamento europeo, punta su alcuni pilastri chiari: investimenti in edilizia sociale e a prezzi accessibili, con nuove risorse europee dedicate; sostegno ai modelli abitativi non profit; misure contro la speculazione e la finanziarizzazione del mercato immobiliare; regolamentazione degli affitti brevi; garanzie per alloggi dignitosi destinati ai gruppi più vulnerabili – famiglie a basso reddito, giovani, persone con disabilità e anziani –; rafforzamento dei diritti degli inquilini e impegno strutturale per prevenire e contrastare la condizione di senza dimora.
«Su queste basi - continua Benifei - dovrà poggiare l’azione dell’UE e degli Stati membri per sostenere città e regioni e rafforzare le politiche pubbliche volte a garantire alloggi accessibili e dignitosi, ripensando anche i fondi europei e il sostegno finanziario dell’UE a partire dal prossimo bilancio post-2027».
«Dall’Europa farò pienamente la mia parte - conclude Benifei - affinché questa strategia si traduca in risorse reali, strumenti efficaci e un coordinamento forte con i territori, lavorando in sinergia con il Partito Democratico ligure, che in queste ore ha lanciato il proprio piano di ricognizione e aggiornamento sull’edilizia pubblica: un primo passo concreto per tutelare le nostre comunità».