Attualità - 12 febbraio 2026, 08:33

Movimento Europeo Diversamente Abili: Michela Farabella nuovo segretario regionale

"L'obiettivo è promuovere inclusione, accessibilità e diritti delle persone con disabilità, trasformando le esigenze del territorio in azioni concrete insieme alle istituzioni"

Il M.E.D.A. (Movimento Europeo Diversamente Abili) comunica la nomina della dottoressa Michela Farabella a nuovo segretario regionale per la Liguria.

"Il nostro segretario Nazionale, Massimo Nigro, insieme al presidente Maria Riccelli, esprime grande fiducia nella capacità di Michela di affrontare le sfide che ci aspettano in questa regione tanto amata, ma anche così spesso dimenticata. La Liguria ha già vissuto momenti difficili, e siamo consapevoli che le fasce più deboli della popolazione necessitano di attenzione e supporto da parte delle istituzioni", spiegano dal Movimento Europeo Diversamente Abili. 

"Michela si unisce a noi con una determinazione contagiosa e una passione autentica per il bene comune. Siamo certi che, sotto la sua guida, il M.E.D.A. sarà in grado di vigilare in modo ancora più attivo affinché ogni individuo abbia riconosciuti i propri diritti e possa vivere una vita dignitosa. In un momento in cui è fondamentale far sentire la voce delle persone diversamente abili, Michela rappresenta un baluardo di speranza e cambiamento. La sua esperienza e il suo impegno saranno determinanti per migliorare la situazione attuale e garantire che nessuno venga lasciato indietro. Congratulazioni a Michela Farabella per questo importante incarico! Insieme, lavoreremo per costruire una Liguria più inclusiva e giusta per tutti", aggiungono dal M.E.D.A.

"Assumo questo incarico con senso di responsabilità e profonda gratitudine. La Liguria merita un’attenzione concreta e continuativa sui temi dell’inclusione, dell’accessibilità, del lavoro e della tutela dei diritti delle persone con disabilità. Il mio impegno sarà volto ad ascoltare il territorio, dialogare con le istituzioni e costruire reti operative capaci di trasformare le istanze in azioni reali. Il M.E.D.A. deve essere presidio, voce e strumento concreto per chi troppo spesso non viene ascoltato. Lavoreremo con trasparenza, determinazione e spirito di servizio", commenta la dottoressa Michela Farabella. 

Redazione