È stato ufficialmente aperto a Borgio Verezzi il cantiere per la realizzazione del nuovo accesso ciclopedonale alla passeggiata a mare, un intervento atteso da tempo che punta a migliorare sicurezza, viabilità e qualità urbana in una delle aree più frequentate del paese. Un momento significativo per la comunità del paese guidato dal sindaco Renato Dacquino, alla presenza dell’assessore regionale alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone, dei responsabili di RFI e ANAS, dell’impresa aggiudicataria dei lavori (Verus-Ecoedile) e del team dei progettisti.
L’opera, dal valore complessivo di circa 2 milioni e mezzo di euro, è finanziata da Regione Liguria attraverso la prima tranche del Fondo Strategico approvata in Giunta, con un cofinanziamento comunale di poco superiore a 153mila euro. Un investimento importante per il territorio, destinato non solo a creare un collegamento più funzionale verso il mare, ma anche a mettere in sicurezza la viabilità circostante.
“Si tratta di un’opera attesa da oltre trent’anni – ha dichiarato Giampedrone –. Parliamo di un collegamento strategico tra la parte alta del paese e il mare, che attraversa sia la statale Aurelia sia la linea ferroviaria Genova-Ventimiglia. Con questo intervento mettiamo in sicurezza un asse fondamentale per residenti e turisti, garantendo un accesso più moderno e funzionale al lungomare. Diamo così una risposta concreta in termini di sicurezza, attenzione allo sviluppo turistico e capacità di realizzare infrastrutture al passo coi tempi. È il risultato di un lavoro di squadra che vede in campo, oltre alla Regione che finanzia l’opera, anche il Comune, Rfi e Anas, soggetti indispensabili per intervenire in un’area così complessa”.
L’area oggetto dell’intervento riveste un ruolo strategico: qui si incontrano la statale Aurelia, la linea ferroviaria Genova-Ventimiglia e la strada comunale di via XXV Aprile. Una zona caratterizzata da un’intensa frequentazione, complice la presenza sul lungomare di stabilimenti balneari, ristoranti e numerosi luoghi di aggregazione, che generano un flusso costante di pedoni, ciclisti e veicoli.
“Questo progetto è importantissimo per Borgio Verezzi. Con l’avvio dei lavori diamo finalmente concretezza a un’esigenza sentita da decenni – ha aggiunto il sindaco Renato Dacquino – Il nostro è un paese unico per il mix tra mare, grotte e teatro: il festival compie quest’anno 60 anni ed è un percorso di successo nazionale, le grotte registrano una crescita significativa di visitatori e ospitano eventi culturali di rilievo, e il mare, con la Bandiera Blu, rappresenta un elemento centrale della nostra identità. Per garantire un’accoglienza adeguata e moderna, un collegamento sicuro tra il centro e il lungomare è indispensabile”.
Attualmente i collegamenti tra il centro abitato e la passeggiata a mare sono limitati a due attraversamenti distanti circa 500 metri: il sottopasso ferroviario di via Molino, di dimensioni ridotte e soggetto ad allagamenti in caso di forti piogge o mareggiate, e l’attraversamento a raso in corrispondenza del passaggio a livello di via Matteotti, punto nevralgico per l’ingresso e l’uscita dal paese, interessato dal transito di circa cento treni al giorno con conseguenti frequenti interruzioni anche per i pedoni.
Il nuovo progetto mira a superare queste criticità, offrendo un collegamento più sicuro e accessibile per pedoni, carrozzine e biciclette. Contestualmente verranno realizzati parcheggi pubblici a raso e sarà riorganizzata la circolazione nell’area compresa tra via XXV Aprile, a senso unico, e viale Colombo, a doppio senso di marcia, con la creazione di nuovi marciapiedi e un miglioramento complessivo della fruibilità degli spazi.
Per l'occasione erano presenti - oltre ai rappresentanti dell'amministrazione comunale e ad una buona partecipazione di cittadini - diverse autorità civili e militari del territorio, tra cui i consiglieri regionali Alessandro Bozzano, Angelo Vaccarezza, Sara Foscolo e Roberto Arboscello, ma anche sindaci di Pietra Ligure e Giustenice, Luigi De Vincenzi e Mauro Boetto e il vicesindaco di Tovo San Giacomo, Luciano Cesio. A benedire l'avvio dell'opera il parroco Don Carmelo Galeone.
Tra gli interventi, anche quello dell'assessore Renzo Locatelli che ha sottolineato l'importanza dell'opera dal punto di vista della riqualificazione per la zona che la ospiterà.