"Il 5 novembre 2025, la Commissione Europea ha presentato un piano globale di 550 miliardi per accelerare lo sviluppo della rete ferroviaria ad alta velocità in tutta l’UE. Il piano ha l’obiettivo di raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050 e di sviluppare forme di trasporto più sostenibili per le merci e per i viaggiatori, in sostituzione del trasporto aereo o su strada, che rappresentano le principali fonti di emissione di gas serra".
Cosi commenta il direttivo del Comitato Territoriale, che aggiunge: "Grazie agli investimenti previsti, i collegamenti saranno più rapidi ed efficienti: ad esempio, i tempi di viaggio da Berlino a Copenaghen si ridurranno a 4 ore entro il 2030. La Rete transeuropea dei trasporti (TEN-T) prevede che le tratte ferroviarie raggiungano la velocità di 250 km/h, compresa la tratta Genova-Marsiglia".
"Il progetto di spostamento a monte della tratta Finale Ligure-Andora, in corso di approvazione e risalente agli anni ’90, non risponde alle indicazioni presentate dalla Commissione Europea. Di conseguenza, non possiamo permetterci infrastrutture superate mentre l’Europa corre verso il futuro. È il momento di rivedere il progetto, pretendere coerenza con gli obiettivi europei e investire in opere davvero moderne, sostenibili e utili al territorio", conclude.