Eventi - 17 febbraio 2026, 07:00

Sarà Sanremo è tornato al casinò. Ritornerà lì anche il Festival in futuro?

Che rapporto c’è tra il Festival di Sanremo e il casinò della città più famosa d’Italia nel mese di febbraio?

Che rapporto c’è tra il Festival di Sanremo e il casinò della città più famosa d’Italia nel mese di febbraio? Senza troppi fronzoli, ve lo sveliamo subito: inizialmente il Festival si è tenuto proprio al casinò! Infatti, udite udite: l’Ariston non è stato né l’unico e neanche il primo palco ad ospitare l’evento più famoso dedicato alla canzone italiana. Fatto sta che di recente il Festival è tornato - seppur indirettamente - a visitare le sale del casinò di Sanremo. Quando e come? Ve ne parliamo in questo articolo.

Perché il festival di Sanremo potrebbe tornare al casinò?

Allora, siamo chiari: in questo momento non sembra esserci nessuna intenzione concreta in tal senso, anzi, il festival resta confermato stabilmente all’Ariston. Eppure, il fatto che quest’anno “Sarà Sanremo” (la serata finale di selezione per le Nuove Proposte) sia tornata al casinò, ha riacceso i riflettori sul passato e ha contribuito ad alzare un po’ il polverone sulla questione. L’ondata di visibilità che otterrebbe una delle principali attrattive della provincia, potrebbe investire anche tutta la regione. 

Se infatti, il Casinò di Sanremo tornasse ad ospitare il Festival della Canzone italiana, come accaduto nelle sue prime edizioni, potrebbe vantare un evento quasi irripetibile altrove, in termini di portata mediatica e di popolarità. Nessun’altra casa di gioco al mondo potrebbe garantire un intrattenimento simile e così, anche il turismo del gioco ligure ne gioverebbe. In un momento storico dove i siti di casinò online, come quelli consigliati da oddschecker, stanno diventando sempre più popolari e competitivi, i casinò fisici sono sempre alla ricerca di eventi e spettacoli per richiamare giocatori e visitatori. In quest’ottica, il Festival sarebbe per il casinò di Sanremo un'occasione da non farsi sfuggire.

Pensate un po’ che negli ultimi anni, già per proprio conto, il Casinò di Sanremo ha recuperato e molto rapidamente sia visite che incassi. Stiamo parlando di un 2025 che ha registrato un +13,4% rispetto ai ricavi totalizzati a conclusione del 2024. E nella fattispecie, parliamo di un volume di incassi che ha quasi sfiorato i 60 milioni di euro annui. Immaginate cosa possa accadere nelle brochure delle agenzie viaggi destinate al turismo alto spendente: “Gioca al casinò che ospita il Festival di Sanremo”. Si vende già così!

Il festival di Sanremo al casinò

Ebbene sì, la prima edizione del festival della canzone italiana si è tenuta il 29 gennaio 1951 e ha avuto come palcoscenico proprio il casinò di Sanremo. E così è stato per tutto il quarto di secolo successivo, per un totale di ben 25 edizioni fino al 1976. E questo considerando che la competizione ha assunto caratteri nazionali già a partire dagli anni 60, subito dopo la prima edizione TV (nel 1955), a cavallo degli anni di Dalida e Luigi Tenco. Ora è chiaro perché riportare lì il festival sarebbe una mossa innovativa, ma allo stesso, richiamerebbe una tradizione pluriennale e interrotta solo nel 1977 con il trasferimento all’Ariston?

“Signore e signori”, è un dato di fatto: le foto della prima vincitrice Nilla Pizzi sono storia anche tra gli almanacchi Rai e hanno come sfondo uno dei due luoghi più simbolici di tutta la città, oltre che di tutta la Liguria. A proposito, notizia degli ultimi giorni: sarà Maurizio Pinto a firmare il Cappon magro dell’iniziativa enogastronomica legata al Festival di Sanremo, il cui obiettivo sarà offrire una chiara immagine della Liguria, che ne esalti le sue tradizioni. Insomma, il festival di Sanremo è sempre un’occasione per offrire un respiro nazionale e internazionale a tutta la regione. Ed è per questo motivo che la corsa ad accaparrarsi i vantaggi, vede ai nastri di partenza sempre qualcuno pronto a dare l’assalto a questa opportunità.



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