"Le parole pronunciate in Consiglio regionale risultano inadeguate al contesto istituzionale e irrispettose".
A dirlo l'associazione Sandro Pertini, l'Anpi di Stella e il Comitato provinciale, Aned, Isrec, Fivl Savona, Cgil, Cisl e Uil, in merito alle parole che avrebbe pronunciato quest'oggi Il consigliere delegato di Forza Italia Angelo Vaccarezza sullo storico presidente della Repubblica.
Come specificato dal vicepresidente del consiglio regionale ed esponente del Partito Democratico Roberto Arboscello, Vaccarezza avrebbe dichiarato: "Farò una telefonata di scuse a Pertini". La frase sarebbe stata detta dopo la votazione sull'ordine del giorno per l'apposizione della medaglia d’oro sul gonfalone dell’ultima amministrazione italiana di Zara. L'esponente forzista ha infatti risposto fuori microfono alle opposizioni che gli avevano puntato il dito contro una sua frase proprio su Pertini e la sua presenza al funerale del Maresciallo, presidente jugoslavo Tito.
I gruppi di minoranza del Pd e Alleanza Verdi e Sinistra dopo quelle parole sono così insorti.
"Il nome di Sandro Pertini non è una battuta né uno slogan. È quello di un Presidente della Repubblica e partigiano, perseguitato dal fascismo, simbolo della dignità della Repubblica nata dalla Resistenza - continuano dall'Assopertini e dalle sigle del Comitato Antifascista - Evocare una figura di tale statura richiede rispetto e misura, soprattutto nelle sedi istituzionali. La memoria della Resistenza e della deportazione non si presta a leggerezze né strumentalizzazioni".
"Non è la prima volta che il nome di Pertini viene richiamato impropriamente. Come ANED, ANPI di Stella e Associazione che ne tutela la memoria, sentiamo il dovere di intervenire. La memoria non è terreno di propaganda. Su questi valori non sono ammesse ambiguità - concludono - Ricordiamo che nel Museo dedicato a Sandro Pertini conserviamo anche un vecchio telefono. Se qualcuno pensa che lo si possa 'chiamare' , è lì. Ma è bene saperlo: a quel telefono Pertini risponde solo a chi si dichiara, senza ambiguità, antifascista".