"Lunedì 23 febbraio centinaia di agricoltori e pescatori liguri scenderanno in piazza a Genova per una mobilitazione che nasce da una situazione non più sostenibile: risorse stanziate ma non erogate, pagamenti 2024-2025 bloccati, bandi fermi, sottrazione di zone di pesca e mancate risposte da parte degli enti competenti".
A confermarlo è Coldiretti Liguria, che sottolinea: "Centinaia di aziende agricole e imprese ittiche sono oggi a rischio chiusura a causa di ritardi e inadempienze che si traducono in assenza di liquidità, investimenti bloccati e difficoltà nel sostenere costi, fornitori e occupazione. In altre parole, si trovano nella concreta limitazione dell’attività produttiva".
La mobilitazione si svolgerà con il seguente programma: alle ore 18 punto di ritrovo degli agricoltori in Darsena, con l’arrivo dei pescatori dal mare; alle 18.30 partenza del corteo verso il Palazzo della Regione; a seguire, manifestazione in piazza De Ferrari.
"'Sempre la stessa canzone: basta con i fiumi di parole' è il messaggio che accompagnerà la protesta. Le imprese chiedono atti concreti, risorse erogate e tempi certi. Non si tratta di assistenzialismo, ma del rispetto di impegni già assunti e di somme maturate sulla base di norme e graduatorie ufficiali", spiegano da Coldiretti Liguria.