Politica - 18 febbraio 2026, 11:32

Regione, semaforo verde alla sperimentazione del piano servizi e infrastrutture

Scajola: "Insieme ai Comuni strumenti moderni per la Liguria dei prossimi 30 anni"

Via libera da parte della Regione Liguria alla sperimentazione, condivisa con i Comuni, finalizzata alla redazione e all’emanazione delle linee guida del Piano dei Servizi e delle Infrastrutture (PSI). Si tratta di un passaggio fondamentale, propedeutico alla successiva approvazione del Piano territoriale regionale (PTR).

A lavorare sulle linee guida, con la regia e la condivisone dell’ente regionale, saranno in particolare i Comuni di Genova, Albisola Superiore, Santo Stefano di Magra, Savona, La Spezia e Taggia. Questi Comuni hanno, infatti, espresso la propria intenzione a partecipare alla fase sperimentale durante i vari incontri tenuti dall’assessorato all’Urbanistica, rappresentato dall’assessore Marco Scajola e dai tecnici regionali, per illustrare le peculiarità dello strumento.

“Siamo di fronte a una nuova, importante, tappa di un lungo percorso tecnico che abbiamo intrapreso con coraggio e che ci porterà all’approvazione del PTR – spiega l’assessore regionale all’Urbanistica Marco Scajola -. La legge regionale dispone che le linee guida per la redazione del PSI siano elaborate in collaborazione con i Comuni, prima dell’approvazione del PTR. Così faremo per un periodo di un anno con l’obiettivo di redigere punti chiari contenenti tutti i criteri e le modalità necessarie alla redazione del PSI stesso. Parliamo di strumenti urbanistici di governo del territorio all’avanguardia che semplificheranno la vita dei Comuni, ma anche dei cittadini e dei professionisti del settore garantendo un nuovo sviluppo alla nostra Liguria che punti, in primis, sul recupero dell’esistente. Sono certo che, insieme ai Comuni coinvolti che hanno dato la propria disponibilità, porteremo avanti un operato di assoluto livello costruendo una base solida per estendere poi, a tutto il territorio, quanto prodotto”.

Redazione