Con la primavera, per i savonesi, arrivano anche le odiate cartelle della Tari e, per Palazzo Sisto, il periodo in cui si scatenano le richieste di informazioni e chiarimenti al numero verde creato per la tassa sulla spazzatura.
Proprio per gestire le numerose telefonate che arrivano nel periodo di pagamento della tassa sui rifiuti, il Comune ha deciso di attivare un centralino gestito da un software dedicato, oltre all’implementazione degli apparecchi già installati. Il fine, spiega Palazzo Sisto, è "ottimizzare la gestione del traffico telefonico che ha registrato negli anni un oggettivo incremento, nonché il miglioramento del servizio al cittadino con conseguente diminuzione dei tempi di attesa per la fornitura dei servizi richiesti" (il numero verde Tari Savona 800 954 402 è attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 10.00 e il giovedì pomeriggio dalle 15.00 alle 16.00).
La realizzazione del centralino Voip e relativi servizi è stato affidato a una ditta di Genova e a una di Novi Ligure, per circa 3.600 euro.
Quindi, con il nuovo sistema, i savonesi avranno la consolazione di avere risposte in tempi più rapidi, e tutte le delucidazioni del caso, sul pagamento della tassa dei rifiuti, che resta una delle più care. La Tari è passata da 377 euro medi nel 2020 a 440 nel 2025 (un aumento del 5,8%), mentre la media nazionale è di 350 euro, per un servizio criticato da numerosi cittadini (i dati sulla Tari sono quelli elaborati dal Servizio Stato Sociale, Politiche Fiscali e Previdenziali, Immigrazione della Uil nazionale).