Politica - 20 febbraio 2026, 10:00

Accesso agli atti, è scontro a Varazze. Il sindaco: "Diritto pienamente garantito"

Il primo cittadino Pierfederici replica al consigliere di opposizione Cerruti

Continua la bagarre politica sull’accesso agli atti. Dopo l’attacco del consigliere di opposizione Gianantonio Cerruti, ecco arrivare la replica del sindaco Luigi Pierfederici.

"L’amministrazione comunale ritiene doveroso riportare il confronto sul piano corretto: quello della legittimità dell’azione amministrativa, della trasparenza e del rispetto delle istituzioni. Il diritto di accesso agli atti dei consiglieri comunali è pienamente garantito dalla normativa vigente e dal Regolamento comunale, approvato nel 2023. Tale regolamento, come noto, è stato oggetto di segnalazioni da parte della minoranza a diverse autorità competenti, chiamate anche a verificare la tutela dei diritti che oggi si affermano lesi", spiega il sindaco.

"A seguito degli approfondimenti svolti dai soggetti preposti, non è stata sollevata alcuna eccezione di illegittimità sull’impianto regolamentare, pur avendo analizzato alcuni aspetti procedurali. Questo dato oggettivo conferma la correttezza dell’operato dell’Ente. Respingeremo sempre con fermezza ogni ricostruzione che lasci intendere comportamenti ostruzionistici o, peggio, irregolari da parte della struttura comunale. Gli uffici del Comune operano quotidianamente con professionalità e senso delle istituzioni, per garantire servizi essenziali alla cittadinanza, gestire procedure complesse, rispettare scadenze normative e assicurare il funzionamento dell’Ente. La loro attività merita rispetto".

"È altrettanto evidente che, negli ultimi anni, una parte significativa dell’azione politica della minoranza si sia tradotta in un ricorso sistematico agli accessi agli atti, spesso con modalità e tempistiche che appaiono più orientate a una dinamica di contrapposizione permanente che a un reale confronto costruttivo. L’azione di controllo è un diritto fondamentale della minoranza ed è un presidio di democrazia, ma potrebbe rappresentare anche uno strumento di supporto, di approfondimento condiviso e di collaborazione nell’interesse della città, in un’ottica di crescita comune e di responsabilità istituzionale. L’amministrazione continuerà a operare nel rispetto della legge, con trasparenza e con la serietà che ha sempre contraddistinto il lavoro della struttura e della dirigenza comunale".

"Confesso di essere rimasto un po’ sorpreso. Nei corridoi del Comune c’è stato un rapido confronto diretto con il consigliere Cerruti, durante il quale ho dato immediata disponibilità ad approfondire una situazione che, in quel momento, non mi era stata rappresentata. Pensavo fosse l’inizio di un chiarimento istituzionale. Con un certo stupore, nel proseguo della giornata, ho visto invece la vicenda trasformarsi in un attacco pubblico sui social. Forse oggi i tempi della comunicazione sono più rapidi di quelli del dialogo, ma continuo a preferire il confronto nelle sedi istituzionali", conclude Pierfederici.

Redazione