Ha confermato la volontà condivisa di rafforzare un percorso di cooperazione strutturata tra territori del nord del Mediterraneo, l’incontro istituzionale dedicato ai trasporti che si è tenuto quest’oggi (24 febbraio, ndr) tra l’assessore regionale Marco Scajola, il vicepresidente della Regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra con delega ai Trasporti Jean-Pierre Serrus,il segretario responsabile della Mobilità e delle Infrastrutture della Generalitat della Catalogna, Marc Nadal Farreras e il Vice-President de la Region Occitanie Gibelin.
Una riunione che è stata occasione per ribadire, ancora una volta, il ruolo strategico dell’Italia e della Liguria nei collegamenti euro-mediterranei. Nel corso del vertice è stato infatti illustrato il quadro progettuale relativo al Corridoio del Mediterraneo, con focus sull’asse ferroviario Barcellona-Genova, evidenziando come il nodo di Genova rappresenti un punto chiave di connessione tra il Sud Europa e il Centro-Nord del continente. La Liguria si colloca infatti in una posizione strategica di raccordo tra il Corridoio Mediterraneo (Barcellona-Montpellier-Marsiglia-Genova) e il Corridoio Reno-Alpi, di cui fa parte il Terzo Valico dei Giovi, infrastruttura fondamentale per il collegamento tra i porti del Nord Europa di Anversa, Rotterdam e Amsterdam e il porto di Genova.
“Rafforzare la collaborazione tra Liguria, Région Sud e Catalogna è una condizione indispensabile per migliorare in modo concreto ed efficace la mobilità transfrontaliera – ha dichiarato l’assessore regionale ai Trasporti Marco Scajola –. L’Italia e la Liguria svolgono un ruolo centrale all’interno del Corridoio del Mediterraneo e intendiamo valorizzare questa posizione attraverso una strategia condivisa di investimenti, programmazione e visione comune. Credo fortemente nella collaborazione internazionale come strumento capace di fare sistema a livello europeo. La mobilità rappresenta una delle grandi sfide del nostro tempo e, allo stesso tempo, una straordinaria opportunità di sviluppo, coesione e crescita. L’obiettivo è rafforzare i collegamenti con la vicina Francia, per poi guardare oltre, verso la Spagna, costruendo un sistema di trasporto pubblico moderno, integrato e realmente europeo. Un progetto di questo tipo rappresenterebbe un vero cambio di paradigma, una nuova visione della mobilità che avrebbe un impatto concreto e positivo sulla vita dei cittadini, favorendo gli spostamenti quotidiani, il turismo e le relazioni economiche. È il segno di una rinnovata forza del dialogo mediterraneo tra Paesi e Regioni che condividono interessi, sfide e prospettive comuni”.
Negli ultimi anni Regione Liguria, in sinergia con il Governo italiano, ha investito in modo significativo sulle infrastrutture ferroviarie, in una visione coerente con le strategie europee sulla mobilità sostenibile. Tra gli interventi principali figurano il rinnovamento della stazione di Ventimiglia; il raddoppio della linea del Ponente ligure che, con il completamento previsto degli ultimi 32 chilometri della tratta Andora-Finale Ligure, porterà la Genova-Ventimiglia a standard ferroviari tra i più elevati in Europa; il Nodo di Genova, che con il quadruplicamento e il sestuplicamento dei binari consentirà di separare in modo efficiente il traffico pendolare, internazionale e merci e il Terzo Valico dei Giovi, destinato a potenziare i collegamenti tra Genova e Milano e a unire in un unico asse strategico il Mediterraneo e il Nord Europa. Questi importanti investimenti rafforzano il ruolo della Liguria non solo come punto di arrivo dell’asse Barcellona–Genova, ma anche come cerniera fondamentale tra le Regioni dell’area mediterranea e l’Europa centro-settentrionale.
Il confronto ha infine riaffermato il valore del dialogo istituzionale tra territori confinanti e l’importanza di una cooperazione transfrontaliera sempre più efficace. Le delegazioni hanno condiviso le prossime fasi di lavoro, definendo principi di collaborazione politico-tecnica, ambiti di intervento comuni, collegamenti con altri organismi di cooperazione europea, iniziative di comunicazione congiunta e la preparazione di un evento condiviso in occasione dei Connecting Europe Days, oltre alla promozione di un piano di attuazione coordinato per la tratta Barcellona–Genova.