Visita istituzionale stamani (23 febbraio, ndr) alla Capitaneria di Porto di Savona da parte dei rappresentanti di ISPRA, ONTM e Confitarma, con al centro della discussione la tutela dell’ambiente marino e le operazioni da mettere in campo tra il mondo della ricerca scientifica e l’attività operativa sul territorio, collaborazione che lega le istituzioni da oltre un decennio.
Il comando savonese ha accolto il dottor Giordano Giorgi, responsabile del Centro Nazionale per la caratterizzazione ambientale e la protezione della fascia costiera, la climatologia marina e l’oceanografia di ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), e il dottor Roberto Minerdo, presidente di Osservatorio Nazionale Tutela del Mare, accompagnato dal direttore generale Federico Pescetto e dal consigliere Confitarma Fabrizio Conni. Ad accogliere la delegazione il comandante della Capitaneria, Capitano di Vascello Matteo Lo Presti, per un momento di confronto che ha confermato la cooperazione istituzionale tra le parti.
La visita è stata organizzata da ONTM, ente privato che si pone l’obiettivo di valorizzare la risorsa mare quale asset strategico dell’architettura economico-sociale del Paese, promuovendo un modello virtuoso di rappresentanza dei temi ambientali.
Nel corso dell’incontro si è parlato anche della prossima esercitazione antinquinamento, organizzata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, in programma nel mese di giugno nelle acque del Compartimento marittimo di Savona. L’esercitazione rientra nelle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario dell’Accordo Ramoge, intesa intergovernativa di cooperazione stipulata nel 1976 su iniziativa del Principe Ranieri III tra Italia, Francia e Principato di Monaco per la conservazione dell’ambiente marino.