Attualità - 25 febbraio 2026, 08:58

Savona, a Legino nasce la residenza solidale per studentesse in difficoltà, un appello delle Piccole Suore Missionarie per completare i lavori

Il progetto, con il coinvolgimento di Spes e dell’amministrazione comunale, punta a offrire accoglienza e spazi condivisi a studentesse in difficoltà. Ora si cercano fondi per completare gli interventi strutturali

Un progetto che unisce solidarietà, diritto allo studio e attenzione al territorio. È il sogno delle Piccole Suore Missionarie, conosciute come “Orionine”, che nella loro sede di Piazza don Aragno – a Palazzo Valdettaro a Legino– stanno realizzando una residenza dedicata a studentesse in difficoltà economica.

Tutto nasce qualche tempo fa, quando l’idea delle religiose di mettere a disposizione alcuni spazi della comunità per l’accoglienza universitaria ha iniziato a prendere forma. Da lì, grazie anche al coinvolgimento dell’amministrazione comunale e di Spes – realtà che si occupa di accoglienza e residenze universitarie per gli studenti del Campus di Savona – è partito un percorso condiviso che oggi è diventato il progetto “Costruire il presente per realizzare il futuro”.

"Il numero degli studenti e delle studentesse è in crescita – spiega il consilgiere comunale Roberto Besio - e le Sorelle vogliono contribuire a dare una risposta a chi tra loro è più in difficoltà economiche in linea con la loro Missione. I lavori sono in fase piuttosto avanzata e le 'Orionine' chiedono un contributo della comunità per portare avanti il loro sogno, che un po' è anche il mio".

L’obiettivo è  offrire un’opportunità concreta a giovani che desiderano studiare ma si trovano a fare i conti con difficoltà economiche.  Le Suore hanno deciso di rispondere in modo coerente con la loro missione educativa e sociale, aprendo le porte della loro struttura per creare una serie di residenze con accesso agli spazi comuni, favorendo non solo l’ospitalità ma anche la condivisione e la vita comunitaria. Per completare il progetto è necessario il sostegno della comunità. In particolare, servono risorse per proseguire con l’adeguamento dell’impianto elettrico, la messa a norma della caldaia e la realizzazione dell’impianto Wi-Fi, servizi essenziali per garantire alle future ospiti un ambiente sicuro e adeguato al percorso universitario.