Non è ancora tempo di bagni in mare, salvo per i cimenti, ma il guasto a una condotta che ha causato la perdita di reflui fognari ha costretto il sindaco di Vado Ligure, Fabio Gilardi, a emanare un’ordinanza di divieto di balneazione.
All’origine del provvedimento c’è una comunicazione inviata al Comune dal Consorzio Depurazione Acque di Scarico del Savonese, che ha segnalato come l’11 febbraio scorso si sia verificato un guasto sulla condotta di mandata della stazione di sollevamento S11 di Quiliano. Il guasto, le cui cause sono ancora in fase di accertamento, ha provocato una perdita di reflui fognari nell’area circostante.
Per gestire l’emergenza sono state temporaneamente disattivate alcune stazioni del sistema fognario, in particolare la S11 di Quiliano, la S10 di Vado Ligure e la S12 di Bergeggi, con la conseguente attivazione degli scarichi di emergenza.
Negli ultimi giorni, inoltre, agli uffici comunali sono arrivate diverse segnalazioni da parte di cittadini che hanno riferito la presenza, in particolari condizioni meteo-marine, di liquami di origine fognaria nelle acque e in prossimità della battigia lungo la costa vadese.
Pur non essendo ancora iniziata la stagione balneare – che in Liguria va tradizionalmente dal 1° maggio al 30 settembre – l’amministrazione comunale ha ritenuto opportuno intervenire con un provvedimento preventivo. L’obiettivo è evitare qualsiasi rischio dal punto di vista igienico-sanitario, in attesa che venga completamente risolto il problema alla condotta.
L’ordinanza resterà quindi in vigore fino a quando il Consorzio non comunicherà che la situazione è tornata alla normalità, con la riparazione del guasto.