Attualità - 04 marzo 2026, 15:13

Dalla tensione in aeroporto a Dubai tra le bombe al ritorno a casa: Alassio riabbraccia Giacomo Aicardi

Ad accogliere in Comune il giovane tutor, che si trovava negli Emirati con 200 studenti, il sindaco Melgrati. In giornata rientrerà anche un'altra famiglia alassina

Con momenti difficili da dimenticare nella memoria e nel cuore il sollievo di aver scampato ogni pericolo , è tornato a casa l’alassino Giacomo Aicardi, rimasto bloccato lo scorso sabato mattina (28 febbraio, ndr) in aeroporto a Dubai, insieme a oltre duecento studenti italiani impegnati in un progetto di simulazione diplomatica internazionale e di cui era tra i tutor, a causa dell’attacco missilistico scagliato dall’Iran verso gli Emirati.

E così questa mattina, a poche ore dallo sbarco del volo di Stato a Malpensa che ha riportato tutti a casa, dopo essere tornato a riabbracciare la sua famiglia, Giacomo è stato accolto anche in Comune ad Alassio dal sindaco Marco Melgrati per un saluto che sa di fine incubo.

Con la consueta calma che lo contraddistingue, Aicardi ha raccontato le ore scandite dalle esplosioni udite nei pressi dei due hotel in cui alloggiava con il gruppo, dagli allarmi sui telefoni cellulari e dalle corse lungo le scale per raggiungere i bunker predisposti per la sicurezza. Fino al trasferimento verso l’aeroporto di Abu Dhabi, avvenuto sotto la scorta del console italiano e di auto di sicurezza.

Nelle sue parole la gioia per essere tornato a casa, ma anche la preoccupazione per quanti si trovano ancora in attesa di poter rientrare in Italia. Durante l’emergenza, uno dei dieci tutor coinvolti nel progetto, è stato delegato a mantenere i contatti con le famiglie degli studenti, assicurando aggiornamenti costanti e cercando di rassicurare genitori e ragazzi nei momenti più delicati.

“Siamo profondamente sollevati per il rientro di Giacomo e degli studenti italiani - sottolinea il sindaco Melgrati -. Nelle difficili giornate trascorse a Dubai ha dimostrato ancora una volta quel grande senso di responsabilità e quello spirito di comunità che gli sono propri e che tutti noi apprezziamo. Siamo molto felici anche per il ritorno, avvenuto oggi allo scalo di Bergamo, di un altro nostro concittadino, Daniele Siviero, insieme alla sua famiglia, anche loro rimasti bloccati a Dubai e costretti a vivere ore di incertezza e preoccupazione. A tutti loro va l’abbraccio sincero della nostra comunità”.

Un rientro che chiude giorni di apprensione per le famiglie e per l’intera città, rimasta con il fiato sospeso fino alla notizia, attesa, del ritorno a casa di Giacomo e non solo.

Redazione