Partono dal 2021 gli accertamenti del Comune di Varazze sull'evasione dell'Imu che hanno permesso di recuperare 128.503 euro. Il recupero riguarda contribuenti che hanno versato l’imposta municipale in misura inferiore al dovuto oppure non hanno fatto i pagamenti previsti. In queste situazioni l’amministrazione comunale procede con l’emissione di atti di accertamento esecutivi, strumenti che permettono all’ente di richiedere formalmente il pagamento delle somme dovute comprensive di imposta, sanzioni e interessi.
Nel dettaglio, l’importo complessivo accertato è composto da 90.845 euro di Imu non versata, a cui si aggiungono 26.279 euro di sanzioni amministrative, 9.064 euro di interessi maturati nel tempo e 2.315,90 euro di spese di notifica degli atti inviati ai contribuenti interessati.
L’attività di verifica è stata condotta dall’ufficio tributi del Comune attraverso un lavoro di incrocio tra diverse banche dati fiscali e catastali. In questi casi vengono utilizzati i portali dell’Agenzia delle Entrate per confrontare le posizioni dei contribuenti con le informazioni relative agli immobili e con le aliquote Imu applicate dal Comune per le varie tipologie di proprietà.
Questo tipo di controlli permette agli uffici di individuare eventuali anomalie, come mancati versamenti, pagamenti parziali o errori nel calcolo dell’imposta dovuta. Quando emerge una differenza tra quanto dovuto e quanto effettivamente versato, l’ente è obbligato ad avviare la procedura di recupero, notificando ai contribuenti l’accertamento con le somme da regolarizzare.
Le entrate accertate confluiranno nel bilancio comunale 2026, suddivise tra i diversi capitoli dedicati all’Imu recuperata da accertamenti, alle sanzioni amministrative, agli interessi e al rimborso delle spese sostenute dal Comune per le notifiche.