Attualità - 09 marzo 2026, 12:57

Gabbiano "brillo" soccorso dai volontari dell'Enpa: colpa del pane fermentato

Il gabbiano è stato ricoverato al CRAS e sottoposto a lavanda gastrica, si ipotizza un’intossicazione da alcol

Ieri sera, una segnalazione insolita ha raggiunto l’Enpa Savona: un gabbiano era stato trovato immobile in mezzo alla strada, apparentemente morente. “Una persona attenta lo ha spostato delicatamente in un’aiuola a bordo strada per evitare che venisse investito e ci ha subito chiamati”, raccontano i volontari.

All’arrivo dei soccorritori, l’animale era in stato di coma. Inizialmente si sospettava un investimento stradale, ma durante la prima visita è emerso un dettaglio inaspettato: “La bocca era piena di mollica di pane e dall’animale proveniva un forte odore di vino fermentato”, spiegano dall’associazione.

Il gabbiano è stato subito ricoverato al CRAS, dove è stata eseguita una lavanda gastrica. “Sono usciti pezzi di mollica ormai completamente imbevuta e fermentata”, precisano i veterinari. Subito è stata avviata fluidoterapia endovenosa e terapia di supporto.

Durante la notte, il volatile ha manifestato sintomi molto strani: “Ha alternato fasi di agitazione ed euforia, come se volesse scappare, a momenti di coma profondo”, descrivono dall’ENPA. I veterinari hanno quindi ipotizzato una intossicazione da etanolo.

Questa mattina il gabbiano è vigile e reattivo, seppur ancora un po’ debole. “Probabilmente ieri ha ‘festeggiato’ un po’ troppo la Festa della Donna… alzando l’ala più del dovuto”, commentano con una punta di ironia i volontari.

L’Enpa Savona ricorda infine: “Pane, alcol e altri cibi non adatti possono essere estremamente pericolosi per la fauna selvatica. Speriamo davvero che si sia trattato di un incidente e non di qualcosa fatto apposta”.

Redazione