Attualità - 10 marzo 2026, 15:57

La cagnolina Moka "scrive" al sindaco di Spotorno: "Non toglieteci la Pluto Beach"

Il messaggio di una cagnolina di nove anni, "interpretato" dalla proprietaria, è indirizzato al primo cittadino Fiorini per difendere l'unica spiaggia per cani, a rischio con il nuovo Piano di utilizzo del demanio marittimo

Si chiama Moka, è una meticcia di nove anni e sta a Sesto San Giovanni con la sua padrona, la signora Stefania, e insieme non vorrebbero perdere la "Pluto Beach" di Spotorno, unica spiaggia attrezzata per cani del litorale, che il nuovo Piano di utilizzo del demanio marittimo adottato a inizio marzo dal Consiglio comunale potrebbe cancellare definitivamente.

La lettera che Moka — o meglio, Stefania — ha indirizzato al sindaco Mattia Fiorini è un documento insolito, scritto in prima persona dal punto di vista canino, ma dietro c'è una storia concreta e una preoccupazione reale. Stefania racconta che sei mesi dopo aver portato Moka per la prima volta a Spotorno — attratta proprio dalla presenza della Pluto Beach — ha deciso di affittare casa in paese per l'estate. Quattro anni fa, dopo tanti sacrifici, ha comprato quell'appartamento. "La scelta - scrive - è legata anche al servizio straordinario offerto dalla quella spiaggia".

Ciotole d'acqua sempre piene, sacchettini igienici, docce dedicate ai quattrozampe, shampoo, vaporizzatore, area relax: quello che per molti potrebbe sembrare un dettaglio marginale nel grande dibattito sul riassetto del litorale, per lei e per  altri proprietari di animali rappresenta il motivo principale per cui scelgono Spotorno come meta di vacanza.

"In tutti questi anni la Pluto Beach è stata un punto di riferimento per chiunque abbia un cane - si legge nella lettera - Un luogo unico, raro, accogliente. Un vero fiore all'occhiello per Spotorno". Il timore è che il nuovo PUD (che prevede di portare al 40% la quota di spiagge libere e libere attrezzate, con l'eliminazione di nove stabilimenti balneari rispetto all'assetto attuale) possa travolgere anche questo spazio. "La mia mamma non sa se questa notizia sia vera oppure no - si legge nella lettera - Ma mi ha detto che, se lo fosse, forse non avrebbe più lo stesso senso avere una casa a Spotorno".

Dietro a Moka ci sono probabilmente molte di famiglie arrivate da Milano, Torino, Bergamo, Asti, Cuneo e Pavia, che hanno scelto Spotorno proprio perché offre qualcosa che poche altre località liguri garantiscono.

Il piano adottato lunedì è ancora in fase di osservazione pubblica; il sindaco Fiorini ha ricordato che la bozza sarà pubblicata per trenta giorni per raccogliere contributi e richieste di modifica. È esattamente in questa finestra che si inserisce la lettera di Moka: un'osservazione un po' originale, firmata con una zampa.

"Noi cani non sappiamo parlare - conclude la lettera - Ma sappiamo amare profondamente i luoghi dove siamo stati felici. E per me Spotorno è uno di quei luoghi".

Redazione