Sanità - 10 marzo 2026, 16:53

Giornata Mondiale del Rene 2026: l’ASL2 al fianco della cittadinanza a Cairo Montenotte

Screening e sensibilizzazione presso l’Ospedale S. Giuseppe il 12 marzo.

In occasione della 20esima edizione della Giornata Mondiale del Rene (World Kidney Day), campagna internazionale promossa dalla International Society of Nephrology e dalla International Federation of Kidney Foundations, dedicata alla sensibilizzazione sulla prevenzione e sulla cura delle malattie renali, la Struttura Complessa di Nefrologia e Dialisi della ASL2 – ATS Liguria promuove un’iniziativa rivolta alla cittadinanza della Val Bormida.

Giovedì 12 marzo 2026, dalle ore 9:00 alle ore 14:00, il personale sanitario sarà a disposizione presso i locali dell’Emodialisi dell’Ospedale Distrettuale S. Giuseppe di Cairo Montenotte per offrire informazioni e momenti di confronto sui principali temi legati alla salute renale e alla prevenzione. 

L’iniziativa si inserisce nel quadro della campagna internazionale 2026, che propone il messaggio “Salute renale per tutti: vicini alle Persone, attenti al Pianeta”.

Il tema di quest’anno richiama non solo l’importanza della diagnosi precoce e della presa in carico delle patologie renali, ma anche la necessità di promuovere modelli assistenziali sostenibili dal punto di vista ambientale. I trattamenti dialitici, infatti, richiedono un utilizzo significativo di acqua ed energia: l’attenzione alla sostenibilità significa quindi migliorare i processi assistenziali tutelando al tempo stesso la qualità delle cure.

La Struttura Complessa di Nefrologia e Dialisi, diretta dalla Dott.ssa Monica Repetto, segue quotidianamente un numero significativo di pazienti sul territorio: 160 persone in emodialisi, 125 portatori di trapianto renale, 45 in dialisi peritoneale domiciliare e oltre 200 pazienti con malattia renale cronica avanzata. Nel biennio 2024–2025 la Struttura ha registrato un incremento rilevante nell’adesione ai trattamenti domiciliari, con risultati superiori ai dati medi nazionali disponibili. Nel 2025, i pazienti che hanno iniziato la dialisi peritoneale sono stati 18 su 52 (25,7%), con un incremento del 20% rispetto all’anno precedente e un valore superiore alla media nazionale stimata intorno al 14%.

Anche considerando l’insieme dei trattamenti, la percentuale complessiva di pazienti in dialisi domiciliare ha raggiunto il 21,9% del totale dei pazienti in dialisi, a fronte di una media nazionale intorno al 10%. Il risultato consente inoltre di superare l’obiettivo del 20% indicato dal PPDTA della Malattia Renale Cronica (Percorso Preventivo Diagnostico Terapeutico Assistenziale), consolidando la dialisi peritoneale domiciliare come componente stabile e strategica dell’offerta assistenziale. La Struttura Complessa di Nefrologia e Dialisi dell’ASL2 conferma così il proprio impegno nello sviluppo di modelli assistenziali che valorizzano l’autonomia della persona e l’assistenza domiciliare, in linea con gli indirizzi organizzativi e clinici più recenti.

"La Giornata Mondiale del Rene rappresenta un’occasione importante per rafforzare il legame con il territorio e promuovere la diagnosi precoce di patologie spesso silenziose", sottolinea la dottoressa Repetto.

Durante l’iniziativa presso l’Ospedale S. Giuseppe, i cittadini potranno ricevere informazioni sui principali comportamenti utili alla prevenzione delle malattie renali, tra cui:

mantenersi attivi e svolgere regolare attività fisica

controllare periodicamente pressione arteriosa e glicemia

seguire una dieta equilibrata e monitorare il peso corporeo

mantenere un adeguato apporto di liquidi

evitare il fumo e l’uso non controllato di farmaci antinfiammatori (FANS)

L’obiettivo è promuovere una maggiore consapevolezza rispetto alle malattie renali croniche, patologie spesso asintomatiche nelle fasi iniziali che, se non riconosciute precocemente, possono evolvere nel tempo.

Comunicato stampa