Attualità - 13 marzo 2026, 09:16

Savona, il Comune aderisce ad EnerCmed, progetto di Unige per una città resiliente e sostenibile

Palazzo Sisto aderisce al progetto contribuendo all'individuazione all'interno della città di spazi dove promuovere o sperimentare soluzioni innovative nel campo comunità energetiche

E' promosso e coordinato dall'Università di Genova il progetto EnerCmed , a cui aderisce il Comune di Savona. EnerCmed (acronimo che sta per Energy Community & Climate-resilient integrated paradigm for carbon neutrally and energy power) è un progetto Interreg che mira a promuovere la transizione energetica nelle aree urbane retroportuali tramite lo sviluppo di Comunità energetiche rinnovabili (CER) e l'adozione di NBS (Nature Based Solutions), interventi ispirati e sostenuti dalla natura che proteggono, gestiscono in modo sostenibile e ripristinano gli ecosistemi; un esempio è il noto il bosco verticale di Boeri. L'obiettivo principale è quello di ridurre la povertà energetica nelle aree marginali delle città portuali. EnerCmed coinvolge 5 aree residenziali in Spagna, Croazia, Grecia e Italia e si concentra su modelli innovativi che uniscono soluzioni tecnologiche e naturali per migliorare l'efficienza energetica e l'inclusione sociale.

Savona, come già in precedenza Genova, aderisce al progetto contribuendo all'individuazione all'interno della città di spazi dove promuovere o sperimentare soluzioni innovative nel campo delle CER e delle NBS. Inoltre, l'adesione permetterà all'amministrazione di essere inserita nei futuri meccanismi di finanziamento che l'Unione Europea potrà destinare alle città che hanno preso parte al progetto, per lo sviluppo di azioni concrete nell'ambito delle Comunità energetiche rinnovabili rafforzando così la collaborazione con l'Università di Genova.

“L'adesione a questo progetto – commenta l'assessore alla Transizione energetica Francesco Rossello – rafforza la collaborazione con l'Università di Genova e, in particolare, con l'indirizzo energetico di ingegneria che, proprio all'interno del nostro Campus, si sta consolidando.  Lo sviluppo delle CER, così come quello delle NBS sono la via necessaria da seguire per affrontare la sfida del cambiamento climatico. Il piano prevede di collaborare con Unige per sperimentare soluzioni innovative nel nostro territorio, anche in sinergia con il Porto. Per noi è un'opportunità straordinaria coerente con le tante azioni che abbiamo assunto e che assumeremo ancora per favorire l'adattamento climatico, la riduzione delle emissioni e la produzione di energia da fonti rinnovabili”.