Attualità - 16 marzo 2026, 16:15

Andora, Borgo Castello ritrova il suo oratorio: dopo 15 anni riapre l'edificio intitolato ai Santi Nicolò e Sebastiano (FOTO e VIDEO)

Dopo il restauro torna fruibile uno dei luoghi più antichi del borgo sulle alture andoresi, in fase di rigenerazione. Demichelis: "Restituiamo a fedeli, andoresi e visitatori un luogo di fede a cui la comunità è profondamente legata"

Dopo quindici anni di chiusura a causa di problemi di sicurezza strutturale, le porte dell’oratorio dei Santi Nicolau e Sebastiano, il più antico edificio sacro di Borgo Castello risalente all’XI-XII secolo con rimaneggiamenti tra il XVI e il XVII secolo, tornano ad aprirsi ai fedeli e ai visitatori.

Nel cuore del complesso monumentale in fase di rigenerazione, dopo un lungo intervento di restauro realizzato dal Comune, è finalmente giunto il tempo del taglio del nastro con la messa officiata dal vescovo Guglielmo Borghetti, che hanno segnato l’inizio di una nuova fase per l’oratorio, che oltre alla funzione religiosa potrà ospitare anche iniziative culturali.

Il recupero è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra il Comune di Andora, la parrocchia di San Giovanni e la Diocesi di Albenga-Imperia, che hanno siglato un accordo per inserire la messa in sicurezza dell’oratorio nel progetto di rilancio di Borgo Castello. L’iniziativa è stata proposta dalla Regione Liguria al Ministero della Cultura ed è stata finanziata con fondi europei del Pnrr nell’ambito del bando Borghi Linea A. In base alla convenzione, il Comune – che ha curato la riqualificazione – avrà la concessione d’uso dell’edificio per 25 anni.

“Con la riapertura dell’Oratorio di San Nicolò e Sebastiano restituiamo ai fedeli, agli andoresi e ai visitatori quella che fu la prima chiesa di borgo di Castello. Un luogo di culto a cui la comunità di Andora è profondamente legata perché vi si svolgevano momenti di preghiera, di aggregazione e di festa – ha dichiarato il sindaco di Andora Mauro Demichelis – Con l’accordo siglato con grande lungimiranza dalla Diocesi di Albenga-Imperia, raggiungiamo il nostro obiettivo di recuperare un edificio storico e restituirlo alla comunità come luogo vivo, che mantenga la sua vocazione di culto e che possa al contempo diventare spazio di cultura che, anche con l’ausilio della realtà virtuale, racconterà il passato del Borgo”.

L’intervento ha richiesto un investimento comunale di 107.791,90 euro. I lavori hanno riguardato la sottofondazione per migliorare la stabilità dell’edificio, il rinforzo delle pareti, il ripristino delle murature lesionate e la sostituzione di abbaini e lastre in ardesia danneggiate. Sono state inoltre pulite le superfici lapidee sul prospetto nord e all’ingresso con tecniche non invasive, nel rispetto delle indicazioni della Soprintendenza ligure. Nel cantiere hanno operato ditte specializzate che hanno ricucito le lesioni dei muri con tecniche innovative. Sono inoltre previsti la sostituzione degli infissi e un ulteriore intervento sul tetto.

“L’Oratorio sarà utilizzato per visite guidate e attività culturali, anche con il supporto della realtà aumentata, e per conferenze, mostre e iniziative congruenti con il contesto ecclesiale – ha aggiunto il vice sindaco con delega alla Cultura Daniele Martino – Nell’edificio sacro saranno ricollocati anche il quadro dedicato alla Vergine e quello che raffigura i Santi Nicolò e Sebastiano sottoposti a restauro da parte del Comune; un intervento di tale genere è in corso anche per l’antico e artistico Crocefisso, grazie a un progetto promosso dalla Pro Loco di Andora. La rinascita di Borgo Castello è un esempio di come la valorizzazione del patrimonio storico genera identità, senso di Comunità e nuove opportunità professionali per il territorio”.

Durante l’inaugurazione sono stati illustrati anche i dettagli tecnici degli interventi realizzati. Il responsabile unico del procedimento, l’architetto Nicola Maiorano, dirigente dell’Area IV Borgo Castello, e il progettista Aurelio Toselli hanno presentato i lavori attraverso una piccola mostra fotografica dedicata alle diverse fasi del cantiere.

A sottolineare il valore del risultato raggiunto è stato anche il presidente della Fondazione Borgo Castello, Corrado Siffredi, che ha accolto i presenti insieme all’amministratore delegato Silvia Garassino e al consigliere Emanuel Voltolin Visca. “Di settimana in settimana è emozionante vedere questi luoghi, inutilizzati per decenni, tornare a mostrare tutta la loro bellezza paesaggistica, l’importanza storica e le potenzialità di un futuro attrattivo legato alla cultura, alle tradizioni di fede e locali. I progressi sono tangibili e liberano le potenzialità di questo luogo per troppo tempo inespresse”.

Al taglio del nastro insieme al sindaco Mauro Demichelis, al Vescovo Guglielmo Borghetti e al Vice Sindaco con delega alla Cultura Daniele Martino, erano presenti l’onorevole Francesco Bruzzone, Presidente del Comitato Scientifico della Fondazione Borgo Castello, il Consigliere regionale Angelo Vaccarezza in rappresentanza del Presidente del Consiglio Regionale, il Consigliere regionale Rocco Invernizzi, il dottor Alessandro Berta, Vice presidente Camere di Commercio Le Riviere di Liguria, il presidente della Fondazione Borgo Castello Corrado Siffredi, il Presidente del Consiglio Comunale Flavio Marchiano, gli Assessori del comune di Andora Ilario Simonetta, Monica Risso, Alexandra Allegri, i consiglieri Maria Teresa Nasi e Ndricim Aga. 

Sono intervenuti il Presidente dell’A.M.A. avvocato Fabrizio De Nicola,il consigliere Gerry Gerunto, il direttore del Porto dottor Eugenio Ghiglione, le autorità religiose, civili e militari: il parroco titolare Don Tadeusx Krasuski, Don Alessandro Venturin, Don Stefano Caprile che è componente del Comitato Scientifico della Fondazione Borgo Castello insieme al Luogotenente Marco Cortese. Presenti i sindaci di Stellanello e Testico Claudio Cavallo e Lucia Moscato, e in rappresentanza di Laigueglia il Capogruppo con delega alla Cultura Alessandro Chirivì e per quello di Cervo il consigliere Comunale Maurizio Guglielmone. Presenti anche una folta rappresentativa degli abitanti del Borgo, dell’UNITRE Andora e rappresentanti delle associazioni locali.

Redazione