Solidarietà - 16 marzo 2026, 08:02

A Loano tornano le Uova di Pasqua Ail che aiutano la ricerca scientifica

Saranno in vendita presso le Amministrazioni Michero, in via Aurelia 348

Dal 20 al 22 marzo l'Ail (Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma) celebra l'edizione 2025 delle Uova di Pasqua Ail, che sostengono la ricerca scientifica sui tumori del sangue. A Loano le Uova Ail saranno in vendita presso le Amministrazioni Michero, in via Aurelia 348.

La manifestazione Uova di Pasqua AIL è nata nel 1994 come esperimento a Roma, lo stesso anno in cui viene scoperta la causa scatenante della Leucemia Acuta Promielocitica, un tumore che grazie alla ricerca oggi si cura senza chemioterapia con una sopravvivenza superiore al 90%. La storia della ricerca in ematologia e la storia di AIL scorrono in maniera parallela, permettendo di raggiungere importanti traguardi sul fronte delle terapie ma anche del miglioramento della qualità di vita di malati e famiglie. Ancora oggi però tanti pazienti aspettano una cura definitiva e per questo è importante continuare a camminare insieme, per rendere i tumori del sangue sempre più curabili.

Sono trascorsi più di 30 anni e dalla nascita di questa importante manifestazione e da allora sono state distribuite in tutta Italia più di 16.7 milioni di uova e raccolti 192.2 milioni di euro.

“Dentro un Uovo di Pasqua Ail c’è molto di più di una semplice sorpresa – spiegano dall'Associazione – C’è il sostegno a oltre 140 studi scientifici in tutta Italia, il finanziamento di borse studio per giovani ricercatori, il supporto ai Centri Ematologici e l'assistenza migliore per i pazienti in tutta Italia. C'è la possibilità per tante persone di vivere il proprio futuro con speranza. Per permettere a tante vite di continuare abbiamo bisogno del tuo aiuto: dal 20 al 22 marzo scegli le Uova di Pasqua AIL. Con un contributo minimo di 15 euro ci aiuterai a sostenere la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma e a portare aiuto a tanti pazienti. Se oggi il 70% dei malati affetti da un tumore del sangue guarisce o cronicizza la malattia, è grazie agli oltre 55 anni di lavoro di Ail e al tuo sostegno”.

Redazione