Attualità - 19 marzo 2026, 10:41

Savona, incontro pubblico sulla nuova "stazione di posta" di via De Amicis per persone fragili e senza fissa dimora

Il Comune presenta il progetto finanziato con risorse del PNRR per accoglienza, servizi e reinserimento sociale

Incontro sulla "stazione di posta" di Via De Amicis, la struttura destinata a offrire accoglienza e servizi di supporto a  senza fissa dimorae persone che vivono in condizioni di grave marginalità. L'appuntamento è questa sra alle 20,30 in via Scarpa, nella nuova sede del Comitato territoriale, dove l'amministrazione incontrerà i savonesi per spiegare la nuova struttura e come funzionerà.

Il progetto, nei locali che abitualmente ospitano la mensa della Caritas, rientra nell’ambito degli interventi finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, finanziato con  1 milione e 90 mila euro, dedicati al rafforzamento dei servizi sociali e all’inclusione delle persone più fragili.

Negli spazi riqualificati saranno realizzati dieci posti letto per l’accoglienza temporanea, oltre a servizi essenziali come docce, armadietti personali e un servizio di fermo posta, spesso fondamentale per chi non ha un indirizzo di residenza. La stazione di posta offrirà anche sportelli di orientamento sociale, con il supporto degli operatori dei servizi sociali e delle realtà del terzo settore attive sul territorio. Accanto alla stazione di posta sono previsti infatti anche percorsi di accompagnamento sociale e progetti abitativi ispirati al modello dell’housing first, che punta a favorire il reinserimento delle persone senza dimora attraverso l’accesso a una casa e a servizi di sostegno.

Secondo le stime dei servizi sociali, la struttura potrà intercettare diverse decine di persone in difficoltà che gravitano sul territorio cittadino e nei comuni del distretto sociosanitario.