Attualità - 22 marzo 2026, 14:40

Savona, approvati i criteri per i centri estivi comunali per il 2026

La giunta approva i criteri di ammissione, con quote riservate alle famiglie seguite dai servizi sociali

Fino a 110 posti per bambini tra 3 e 11 anni nelle sedi Giribone e XXV Aprile, con quote riservate alle famiglie seguite dai servizi sociali. 

La giunta comunale di Savona ha approvato i nuovi criteri di ammissione ai centri estivi organizzati dal Comune per il 2026 e per gli anni successivi. L’obiettivo è garantire un servizio di supporto alle famiglie durante la pausa estiva delle scuole e favorire la conciliazione tra lavoro e cura dei figli. 

Come negli anni scorsi, saranno due i centri estivi comunali dedicati ai bambini tra i 3 e gli 11 anni. Le attività si svolgeranno alla scuola dell’infanzia Giribone e alla scuola primaria XXV Aprile di corso Vittorio Veneto. 

Nei mesi di luglio e agosto potranno essere accolti fino a 110 bambini: massimo 50 nella sede Giribone e 60 nella struttura della XXV Aprile. In caso di fratelli iscritti nello stesso centro sarà comunque possibile ammetterli insieme anche oltre il limite massimo previsto. 

Una parte dei posti sarà riservata alle famiglie seguite dai servizi sociali: fino al 30% dei bambini ammessi in ciascun centro sarà infatti individuato su segnalazione dei servizi comunali. Il servizio sarà gratuito per le famiglie con un Isee inferiore a 7.500 euro, mentre negli altri casi è previsto solo un contributo per coprire le spese sostenute. 

La gestione dei centri estivi sarà affidata a un ente del Terzo Settore attraverso una procedura di co-progettazione. Il Comune pubblicherà a breve un avviso di manifestazione di interesse per individuare il soggetto gestore per il triennio 2026-2028. 

Prevista anche un’attenzione specifica ai bambini con disabilità: l’assistenza specialistica sarà organizzata dal gestore dei campi estivi in collaborazione con i servizi sanitari e sociali del Comune.