Attualità - 25 marzo 2026, 13:04

Vento forte in Liguria: raffiche fino a 75 km/h e mareggiate in serata

Il bollettino diramato da Arpal. Le previsioni per i prossimi giorni

La formazione di un minimo depressionario sul Mar Ligure riporta condizioni di instabilità sul Centro-Levante della regione. Secondo il bollettino meteo di Arpal, a partire dal pomeriggio di oggi, mercoledì 25 marzo, sono attese deboli piogge sparse, localmente a carattere di rovescio, con la possibilità di grandinate di piccole dimensioni.

Il peggioramento sarà accompagnato soprattutto da un deciso rinforzo dei venti. Dalla sera è previsto l’ingresso rapido di correnti settentrionali di burrasca forte, con raffiche superiori ai 70 chilometri orari sui settori di ponente e lungo gli sbocchi delle valli del Centro-Ponente. Sulle restanti zone della regione la ventilazione si manterrà comunque sostenuta, con intensità comprese tra i 60 e i 75 chilometri orari. In serata è inoltre attesa una mareggiata sul settore centrale della costa, mentre il mare diventerà localmente agitato anche sul ponente per effetto dell’onda proveniente da sud-ovest.

La giornata di giovedì 26 marzo sarà ancora caratterizzata da una ventilazione sostenuta dai quadranti settentrionali. I venti raggiungeranno nuovamente intensità di burrasca forte su gran parte della regione, con raffiche più intense lungo i tratti costieri esposti. Il mare resterà molto mosso, con condizioni localmente agitate sotto costa nel settore centrale. Nelle prime ore del mattino non si esclude inoltre una sensazione di disagio fisiologico legata al freddo, soprattutto nelle aree interne.

La situazione tenderà a migliorare solo parzialmente nella giornata di venerdì 27 marzo. Nella prima parte del giorno persisteranno venti di burrasca su tutta la regione, con raffiche più intense sui crinali e agli sbocchi vallivi del centro della Liguria. Un graduale attenuarsi della ventilazione è atteso nel corso delle ore successive, ma il quadro meteorologico resterà ancora influenzato da condizioni di instabilità residua.

Redazione