Manca ancora molto alle elezioni amministrative ma, messo da parte il referendum, si inizia a parlare di potenziali candidati. Il centrodestra ha già iniziato a sondare il terreno e sono quattro, in base a quanto dichiarato dal presidente Bucci, i nomi sui quali sta lavorando il centrodestra (LEGGI QUI).
Ed è proprio l'intervento di Genova a fare discutere su una scelta che riguarda il territorio savonese. E su cui interviene Piero Santi, consigliere comunale di opposizione ed ex assessore ai Lavori pubblici della giunta Caprioglio.
“Ringrazio il presidente Bucci e i vertici regionali del centrodestra – dice Santi – che hanno dedicato attenzione verso la città di Savona ma, a mio avviso, la soluzione non è un candidato scelto e calato dall'alto. Deve essere un candidato scelto ascoltando la città, magari tramite un percorso di primarie dove la città possa esprimersi”.
Secondo l'ex assessore la strada seguita fino ad oggi dal centrodestra porterebbe a esiti fallimentari. “Le scelte dall'alto fatte fino ad ora dal centrodestra hanno avuto risultati pessimi – aggiunge Santi –. Non è una questione personale ma di coalizione. Se non si capisce che la scelta fatta dai vertici e non dalla città non porta a niente si rischiano batoste come in passato”.
Mesi fa Piero Santi aveva paventato la possibilità di una sua candidatura a sindaco come indipendente, una scelta che non sarebbe più sul tavolo. “Al momento sto alla finestra a guardare – conclude –. Al momento non vedo le condizioni per un mio impegno anche come consigliere comunale”.