Giovedì 26 marzo alle ore 18,30 si terrà a Savona un incontro pubblico dedicato alla riforma dello sport e alle sue ricadute sul territorio. L’iniziativa, promossa dall’Unione Comunale del PD di Savona, e voluto dal presidente della Consulkta dello Soprt del Comune, si svolgerà alla SMS Fornaci ai Giardini Serenella e sarà aperta alla cittadinanza, alle associazioni sportive e agli operatori del settore.
L’appuntamento, intitolato “La riforma dello sport – Il punto della situazione”, nasce con l’obiettivo di fare chiarezza sui cambiamenti normativi che stanno interessando il mondo sportivo, in particolare per quanto riguarda la gestione delle associazioni, gli aspetti fiscali e il nuovo inquadramento dei lavoratori sportivi.
Ad aprire l’incontro sarà Matteo Polletti, responsabile sport del Partito Democratico savonese. Durante la serata interverranno anche Margherita Mereto Bosso, responsabile sport del PD Liguria, insieme ai commercialisti Alessandro Ciceri e Pierpaolo Carle, che offriranno un approfondimento tecnico sugli aspetti amministrativi e fiscali legati alla riforma.
A coordinare il dibattito sarà Aureliano Pastorelli, presidente della Consulta dello Sport di Savona.
L’incontro rappresenta un’occasione di confronto importante per dirigenti di società sportive, allenatori, volontari e appassionati che vogliono comprendere meglio le novità legislative e le opportunità – ma anche le criticità – introdotte dalla riforma. ⚽?゚レᄡ♂️
Attraverso il contributo di esperti e rappresentanti del mondo sportivo, la serata punta a fornire strumenti utili per affrontare i cambiamenti in corso e per sostenere il ruolo sociale dello sport nel territorio savonese. L’ingresso all’evento è libero.
"È un tema che riguarda le associazioni sportive ma che ha ricadute importanti sulle famiglie e sui bambini e giovani che praticano sport – spiega Aureliano Pastorelli –. Per questo mi aspetto che ci sia partecipazione non solo da parte delle associazioni sportive ma anche dei cittadini. Con la nuova normativa ci sono adempimenti burocratici e costi che le associazioni sportive fanno fatica a sostenere. Ci viene chiesto di fare socialità, inclusione e accompagnare i giovani sulla strada della vita tramite le discipline sportive, ma allo stesso tempo ci vengono messi i bastoni tra le ruote".