Attualità - 26 marzo 2026, 14:17

Finale potenzia la videosorveglianza cittadina: approvato il progetto definitivo. Attenzione a ordine, sicurezza e territorio

Il numero complessivo di "occhi elettronici" sul territorio salirà a oltre un centinaio. Telecamere nei centri storici e sulle vie più trafficate, ma anche sugli alvei con un investimento da 250mila euro

Continua il percorso di investimento pluriennale condotto dall’Amministrazione comunale di Finale Ligure per innalzare gli standard di sicurezza del territorio, con un focus particolare sul potenziamento dei servizi di sicurezza urbana e stradale.

La Giunta Berlangieri ha approvato il progetto esecutivo per l’ampliamento del sistema di videosorveglianza, il quale prevede un investimento complessivo pari a 249.900 euro, di cui 187.400 euro finanziati attraverso il cofinanziamento statale ottenuto nell’ambito dei “Patti per l’attuazione della sicurezza urbana” per l’annualità 2024, e 62.500 euro a carico del Comune, anche tramite i proventi contravvenzionali secondo quanto previsto dall’articolo 208 del Codice della Strada. Il progetto, già validato dalla Prefettura in fase di candidatura, ha consentito a Finale Ligure di posizionarsi nei mesi scorsi tra gli enti ammessi al finanziamento nazionale, confermando la solidità della progettazione sviluppata dal Comando di Polizia Locale.

«Con l’approvazione del progetto esecutivo compiamo un passaggio decisivo verso il completamento di un sistema di videosorveglianza moderno ed efficace - afferma il sindaco con delega alla Polizia Locale, Angelo Berlangieri - Si tratta di un investimento strategico che rafforza la sicurezza. L’obiettivo è dotare Finale Ligure di un’infrastruttura capillare e tecnologicamente avanzata, capace di supportare in modo sempre più efficiente l’attività delle Forze dell’Ordine e fornire uno strumento di presidio per la sicurezza del territorio con il monitoraggio in tempo reale delle criticità in caso di eventi meteo estremi, diventando così uno strumento utile anche in ambito di protezione civile».

Con l’approvazione del progetto esecutivo, frutto di un attento e professionale lavoro di un team tecnico coordinato dall’ingegner Davide De Faveri, che continuerà a supportare l’Ente fino al collaudo finale degli impianti, si apre ora la fase operativa, che prevede la pubblicazione della gara d’appalto.

L’ampliamento del sistema consentirà quindi di colmare le attuali lacune nella copertura del territorio, arrivando ad avere operative oltre un centinaio di telecamere, con particolare riferimento ai centri storici meno presidiati come Finalborgo, e di estendere il monitoraggio ad alcune vie del centro di Finalmarina e alle principali arterie a maggiore densità di traffico.

Accanto a questa funzione di sicurezza urbana, il sistema assumerà anche un ruolo rilevante nell’ambito della protezione civile, grazie all’installazione di postazioni dedicate al controllo degli alvei dei torrenti, utili al monitoraggio in tempo reale delle condizioni idrogeologiche in caso di eventi meteorologici avversi.

Dal punto di vista tecnologico, il progetto punta a un’infrastruttura omogenea e integrata. In questa direzione si colloca la scelta di potenziare l’infrastruttura server, precedentemente esternalizzata, al fine di garantire maggiore efficienza operativa, tempi più rapidi di ripristino e standard qualitativi elevati. Gli impianti saranno inoltre progettati per garantire piena interoperabilità con le altre Forze dell’Ordine, facilitando lo scambio di informazioni e rafforzando la cooperazione interistituzionale.

«Da anni il Comune di Finale sta sviluppando un progetto organico e coordinato, frutto di una progettazione complessiva risalente ad alcuni anni addietro; i successivi interventi sono stati tutti orientati a sviluppare, aggiornare e migliorare assetti e tecnologia. Questo passaggio rappresenta la naturale evoluzione di un lavoro costruito nel tempo, che ha visto una crescita costante sia sotto il profilo tecnologico sia sotto quello operativo che ci ha portato oggi a contare su una progettazione solida, già validata in sede prefettizia, pronta per entrare nella fase attuativa – ricorda il comandante del Corpo di Polizia Locale, Eugenio Minuto. Il nuovo sistema consentirà di superare definitivamente la frammentazione degli impianti, garantendo una gestione più efficiente, standard elevati di affidabilità e una piena interoperabilità con le altre Forze dell’Ordine. Questo significa maggiore capacità di prevenzione e intervento. Il potenziamento della rete, unito agli investimenti già effettuati su server e infrastruttura, permetterà di ampliare il controllo del territorio garantendo elevati livelli di qualità, offrendo risposte sempre più puntuali alle esigenze della comunità».

Redazione