Attualità - 26 marzo 2026, 07:36

Millesimo in Serie D, Garofano: "Un miracolo sportivo che nasce nel cuore del nostro entroterra"

Il sindaco: "Ho visto gli sforzi per realizzare questo sogno e sono orgoglioso della nostra gente tenace"

Non è stata una vittoria sul campo, ma il pareggio più dolce della storia sportiva di un paese. L’1-1 contro la San Francesco Loano consegna al ASD Millesimo Calcio la promozione in Serie D, traguardo mai raggiunto prima e destinato a restare scolpito nella memoria collettiva di un’intera comunità.

Al fischio finale è esplosa la festa. Per un paese di poco più di tremila abitanti, nel cuore della Val Bormida, si tratta di un’autentica impresa sportiva, costruita negli anni con pazienza e determinazione.

Tra i primi a commentare la promozione è stato il sindaco Francesco Garofano, che ha vissuto da vicino ogni passaggio di questa crescita. “Il giallo e il rosso oggi brillano più che mai. Millesimo in Serie D è un sogno che diventa realtà — commenta — Siamo partiti pochi anni fa dalla Seconda Categoria, con l’umiltà di chi sa da dove viene e con la fame di chi sa dove vuole arrivare. Oggi il nostro piccolo borgo si siede al tavolo delle grandi del calcio dilettantistico nazionale”.

Il primo cittadino ha parlato apertamente di un’impresa che va oltre il risultato sportivo. “È un miracolo sportivo che nasce nel cuore del nostro entroterra”, sottolinea. “Come sindaco ho visto ogni sforzo fatto per adeguare le strutture e dare gambe a questo sogno; come cittadino sono orgoglioso di questa gente che non molla mai”.

Garofano ha poi voluto rivolgere un ringraziamento diretto a chi ha guidato il progetto. “Il mio grazie più sentito va al presidente Levratto e a tutta la società per la lungimiranza e i sacrifici fatti. Al mister Macchia, guida instancabile di questo gruppo, e a tutti i nostri giocatori che in campo hanno messo il cuore oltre l’ostacolo”.

Lo sguardo ora è rivolto al futuro, con la consapevolezza che la nuova categoria richiederà uno sforzo collettivo. “Una cosa è certa: per questa nuova, incredibile avventura non potremo camminare da soli — conclude Garofano — Questo traguardo non è solo di Millesimo, è un’eccellenza valbormidese. Sono certo che chi ha a cuore il nostro entroterra saprà riconoscere e sostenere questo piccolo-grande miracolo che porta in alto il nome della nostra regione”.

Intanto il paese si gode la festa. Perché a Millesimo, oggi, non si celebra soltanto una promozione: si celebra una storia che sembrava impossibile e che invece è diventata realtà.