Cauta soddisfazione da parte di Coldiretti Liguria per l’approvazione del disegno di legge sulla “Valorizzazione della Risorsa Mare”, licenziato dal Senato. Se da un lato vengono accolte le istanze del settore, dall’altro la confederazione richiama con forza la necessità di trasformare rapidamente le misure previste in risposte concrete per le imprese della pesca anche sul territorio ligure.
Il via libera rappresenta un risultato importante, frutto di un lavoro di squadra istituzionale, che accoglie alcune richieste avanzate dal settore. Viene giudicata positiva, in particolare, l’attenzione riservata agli strumenti di tutela del reddito, a partire dalla Cisoa prevista dall’articolo 28, così come l’apertura sugli imbarchi di lavoratori stranieri in caso di difficoltà operative delle marinerie.
Tuttavia, secondo Coldiretti, il comparto ittico continua a scontare una condizione di forte criticità, aggravata dagli effetti delle tensioni internazionali legate alla guerra in Medio Oriente, che hanno determinato un’impennata dei costi energetici, a partire dal caro gasolio, con ricadute dirette sulla sostenibilità economica delle imprese.
In Liguria, la situazione risulta ancora più delicata: l’aumento dei costi del carburante pesa in modo significativo sulle imbarcazioni, in particolare su quelle a strascico, mentre le condizioni meteo-marine sempre più instabili stanno imponendo una riduzione delle giornate di uscita in mare, incidendo direttamente sulla redditività delle imprese.
“In questo scenario - sottolinea Daniela Borriello, responsabile Coldiretti Pesca Liguria - è fondamentale rendere operativo in tempi brevissimi lo strumento della Cisoa dal punto di vista pratico. Le imprese stanno affrontando costi elevati e minori giornate di lavoro: la Cisoa può rappresentare un aiuto concreto per sostenere il reddito e garantire continuità all’attività di pesca”.
“Il Ddl Mare è un passaggio importante - aggiungono Gianluca Boeri, presidente Coldiretti Liguria, e Bruno Rivarossa, delegato confederale - Ma ora serve accelerare sull’attuazione. Le marinerie liguri stanno vivendo una fase critica e hanno bisogno di risposte immediate. Rendere accessibili le misure previste significa sostenere un comparto strategico per l’economia regionale”.
Coldiretti Liguria ribadisce quindi la necessità che il passaggio dalla norma all’operatività avvenga rapidamente, rendendo immediatamente accessibili le misure previste, per dare sollievo alle imprese e salvaguardare la tenuta economica e occupazionale delle marinerie.