Durante quest’anno scolastico nasce la collaborazione tra le classi 5 C e 5 D della scuola primaria di Varazze e il coro TieniViva Gospel Voices. I ragazzi, accompagnati dai loro insegnanti, hanno incontrato il coro presso la propria sede, svolgendo alcune lezioni di canto, ma soprattutto di “Meraviglia”. Lì hanno potuto imparare la divisione delle voci in basso, contralto, tenore e soprano, oltre a trovarsi in un vero studio di registrazione e di prove e a conoscere strumenti vari.
Per lavorare col coro, si è scelto di utilizzare il brano Siyahamba, un canto popolare sudafricano in lingua Zulu, il cui titolo significa “Siamo in cammino e andiamo insieme incontro alla luce, alla Pace”. Il brano ha una struttura semplice e ripetitiva, adatta al canto corale. Dopo averlo impostato, i bambini l’hanno eseguito in pubblico, con il coro, partecipando come ospiti al concerto del 4 gennaio 2026, presso l’oratorio di San Bartolomeo, a Varazze: un’occasione gradita anche per festeggiare i 49 anni del coro stesso.
Successivamente, un sabato di fine gennaio, in piena allegria, i bambini si sono recati nuovamente presso la sede del coro, per registrare il brano a quattro voci. In ricordo di questa attività, che rientra pienamente nello spirito S.C.R.I.M. delle due classi (significa basarsi su cinque chiavi fondamentali: sorriso, curiosità, ragionamento, immaginazione e meraviglia), il coro ha regalato a ciascun bambino una chiavetta contenente il brano in mp3 che, quando si ascolta appare un bellissimo disegno di copertina realizzato da un bambino delle classi e riporta la simpatica scritta “TGV Kids Choir”.
Il lavoro di missaggio è stato realizzato cercando di non snaturare le voci e cercando di non perdere di vista l'obiettivo del progetto. Cantare in coro è un esercizio complesso di equilibrio, ascolto e cooperazione. La finalità non è la somma delle singole voci, ma la creazione di un'entità sonora nuova. Si deve imparare a moderare la propria voce per far sentire quella dell'altro, trovando insieme un'armonia superiore.
I principali obiettivi posti ai ragazzi sono stati: l'amalgama: fondere tante individualità in un'unica voce collettiva; l'intonazione d'Insieme: un corista deve essere intonato con i propri compagni di sezione e con le altre armonie; la precisione ritmica e l'attacco: un coro deve respirare e muoversi come un unico organismo; l'interpretazione emotiva: attraverso la comprensione del testo il fine è trasmettere un messaggio. Un coro deve condividere la stessa intenzione.
Il messaggio ultimo che si voleva dare ai ragazzi è che in un coro (come dovrebbe essere nella vita) ognuno ha la stessa valenza di un altro e tanti cuori che battono all'unisono formano un unico grande cuore.