La cassa de "La Flagellazione" è alla ricerca di portatori.
La Croce Bianca di Savona sui social ha infatti lanciato una sorta di appello a qualche giorno dalla tanto attesa processione del Venerdì Santo.
Una problematica quella della carenza di camalli delle storiche casse lignee che quest'anno però non sembra essere pressante.
"Non ci sono state segnalate criticità a livello centrale - spiega il priore generale Roberto Bertola - Siamo un po più vecchi quello è certo e ci vorrà ricambio ma contiamo di farcela tranquillamente".
Per le 17 casse, 15 storiche più la Santa Croce dietro e la Croce della Processione davanti sono previsti circa 700-1000 portatori.
La cassa dell'"Orazione nell’orto" sarà portata dai Vigili del Fuoco (in divisa sotto la cappa). Il "Cristo legato al palo", da sempre "cassa" dei cittadini di Lavagnola, sarà arricchita dai portatori della comunità indiana.
"La flagellazione" toccherà quindi ai militi della Croce Bianca. "L’incoronazione di spine" spetterà al Gruppo Storico degli Ospedalieri, guidati dal dottor Galleano, il padre del quale è stato priore generale; si aggiungono gli scout e gli operatori della ditta Bazzino, che cura gratuitamente lo spostamento delle "casse" della Confraternita dei Santi Agostino e Monica in cattedrale.
La "Deposizione dalla Croce" sarà portata dai ferrovieri. Per la "Deposizione nel Sepolcro", oltre al gruppo storico dei giocatori CUS Rugby Savona, si uniranno gli studenti del Liceo Scientifico Orazio Grassi, coordinati dal professor Peirone, e i "camalli" del porto della pesistica Portuali Savona Lotta. Per tutte le casse vale la continuità nella tradizione: si contano infatti molte coppie formate da papà e figli.
In preparazione alla processione questa sera, lunedì 30 marzo alle 21 nella Chiesa San Francesco da Paola, nel quartiere Villapiana, si terrà la prova generale e aperta dei "mottetti", i brani tradizionali della processione stessa.
In via Paleocapa, all’altezza dell'Oratorio del Cristo Risorto, di fronte alla postazione per i disabili e davanti alla Chiesa San Giovanni Battista stazionerà infatti il gruppo corale e strumentale dei "mottetti": "Crucem tuam" di Lorenzo Mariani (1722 - 1793), "Saevo dolorum turbine" di Antonio Forzano (1808 - 1899), cognato del Brilla, e "Jesus, dulcis amor meus" di Antonio Deoberti (1869 - 1938).
Il gruppo sarà formato dal Complesso Bandistico Città di Savona "Antonio Forzano", dalla Corale Alpina Savonese, dal Coro Polifonico Anton Bruckner, dal Coro femminile La Ginestra e dai bambini dell’Istituto Comprensivo Scuola Primaria Sandro Pertini, guidati dalle maestre sotto la direzione di Davide Nari.
"Un grazie grande come la sua chiesa va rivolto a don Riccardo Di Gennaro, che ospiterà la prova, e al professor Andrea Piccardi, dirigente scolastico della scuola Pertini, che ha permesso la partecipazione a bambini e maestre" ha dichiarato Gianni Varaldo, consigliere della Confraternita di San Domenico e cassiere del Priorato Generale.
In questi giorni gli oratori del centro storico sono aperti a turisti e fedeli per la visita alle "casse" della Processione del Venerdì Santo.
Nella Cattedrale Nostra Signora Assunta la Confraternita dei Santi Agostino e Monica rende visibili "Il bacio di Giuda" e l'"Incoronazione di spine" dal lunedì al venerdì dalle ore 16 alle 18. Nell'attigua via Manzoni la Confraternita di Nostra Signora di Castello espone "Cristo morto in Croce", la "Deposizione" e la "Pietà" dal lunedì al venerdì dalle 10 a mezzogiorno e dalle 16 alle 18.
In largo Franco Varaldo (angolo tra le vie Pia e Ambrogio Aonzo) la Confraternita di San Domenico sotto il titolo di Cristo Risorto espone "L'Annunciazione" e la "Deposizione nel Sepolcro" lunedì e mercoledì dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19, giovedì dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 22, venerdì dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19. In via dei Mille la Confraternita dei Santi Pietro e Caterina espone la "Flagellazione", l'"Ecce Homo" e "Cristo cade sotto la Croce" mercoledì dalle 9:30 a mezzogiorno e dalle 15 alle 19, giovedì con lo stesso orario mattutino e al pomeriggio fino alle 22, venerdì dalle 9:30 in poi.
In via Guidobono la sede della Confraternita dei Santi Giovanni Battista, Giovanni Evangelista e Petronilla e dell'Arciconfraternita della Santissima Trinità conserva "L'Addolorata", la "Promessa del Redentore", l'"Orazione nell'orto", "Cristo legato al palo" e "Cristo spirante in Croce".
L'oratorio è aperto martedì dalle 15 alle 19, mercoledì dalle 9 a mezzogiorno e al pomeriggio, giovedì con orario continuato 9-19, venerdì dalle 8 in poi e resta chiuso il lunedì per lavori.
Il percorso
Il percorso di venerdì 4 aprile è confermato quello effettuato nel 2023 e che la pioggia ha impedito nel 2025. Si partirà dalla Cattedrale Nostra Signora Assunta, si percorrerà via Caboto e da piazza Cavallotti si girerà in via Giuria e via Gramsci, da dove farà il suo "saluto" la Campanassa. Saranno i Vigili del Fuoco a far sentire i rintocchi funebri della "Vittoria", la campana per eccellenza di Savona. Lasciata alle spalle la Torretta, percorrendo la difficile curva in salita, si giungerà in via Paleocapa.
La raccolta benefica
La raccolta benefica di quest’anno avrà tre diverse destinazioni. Una parte andrà all'Hospice Centro Misericordia Santa Maria Giuseppa Rossello, dove don Piero Giacosa ha trascorso l'ultimo periodo della sua vita. Un'altra parte andrà al dispensario pediatrico Pona Biso, in Congo, iniziativa dell’associazione Attraverso i Nostri Occhi, seguita dalla varazzina Elena Baglietto. La terza parte sarà devoluta alla Colletta pro Locis Sanctis.
Anche se la processione del 2025 non era stata svolta per via della pioggia, la raccolta prevista era stata effettuata e la somma raccolta era stata donata alla Croce Bianca per l’organizzazione e la realizzazione di corsi destinati a coloro che utilizzeranno i defibrillatori presenti in città nell’ambito del Progetto "Roberto Salvaterra", nato da un’idea della Croce Verde di Albisola Superiore e della stessa Croce Bianca. Una parte della somma era stata destinata a Gerusalemme.
Prima novità 2026: l'annullo filatelico
Di concerto con Poste Italiane è stato deciso di emettere un annullo filatelico. Venerdì 3 aprile pomeriggio in piazza Sisto IV, davanti al Municipio, sarà predisposto un banchetto in cui gli incaricati apporranno l’annullo sui francobolli posti su buste o cartoline. Il giorno successivo il timbro dell’annullo speciale verrà mandato a Roma, ove vengono conservati. L’iniziativa risulta al momento in fieri, per cui gli orari precisi verranno comunicati appena possibile.
Seconda novità 2026: il Piano B
"Fin dallo scorso anno si richiedeva in caso di maltempo un piano alternativo, che non poteva essere rappresentato da un concerto dei brani musicali eseguiti in processione dai vari gruppi - ha spiegato Bertola - Dall'adorazione della Croce del Venerdì Santo al 'Lumen Christi' del Sabato Santo la Chiesa osserva il silenzio".
Nel caso in cui le avverse condizioni atmosferiche portassero all’annullamento della Processione e contestualmente all’apertura degli oratori per la visita alle 'casse', alle ore 21 in San Giovanni Battista si svolgerà una serata di preghiera, guidata dal vicario generale don Camillo Podda, che proporrà e commenterà la lettura di alcuni brani evangelici.
Ad essi sarà alternata l’esecuzione di alcuni brani musicali. Il commento musicale sarà affidato a quelle composizioni che tre autori savonesi hanno composto appositamente per la processione e solo in questa occasione vengono eseguiti: i mottetti "Jesu" di Antonio Deoberti (1869-1938), "Saevo" di Antonio Forzano (1808-1888) e "Crucem tuam" di Lorenzo Mariani (1722-1793).