Cronaca - 01 aprile 2026, 07:27

Furto di carburante dal deposito di Vado Ligure: perquisiti 17 autotrasportatori, sequestrati oltre 3.700 litri

L’operazione, condotta dalla Guardia di Finanza, ha interessato le province di Savona e Cuneo, portando allo smantellamento di un sistema illecito

Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale hanno individuato numerosi furti di carburante perpetrati da autotrasportatori dipendenti di società incaricate del trasporto dei prodotti verso distributori stradali e altri depositi di stoccaggio. L’operazione si inserisce nell’ambito dell’intensificazione dei controlli sul territorio, finalizzati alla prevenzione e repressione delle frodi in materia di accise e al monitoraggio dei prezzi dei carburanti alla pompa.

Le indagini condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, sotto la direzione della locale Procura della Repubblica, hanno consentito di far emergere un sistema illecito ormai consolidato, posto in essere da autotrasportatori operanti presso il deposito di Vado Ligure. 

In particolare, durante le operazioni di carico regolarmente autorizzate, gli indagati sottraevano carburante adottando due diverse modalità: da un lato, esercitando spinte brusche e ripetute sulle manichette di carico per recuperare il prodotto residuo al loro interno e riversarlo in taniche appositamente modificate; dall’altro, utilizzando un dispositivo meccanico amovibile per collegare le manichette delle baie di carico ai sistemi di giunzione dell’autocisterna, prelevando così carburante attraverso un apposito rubinetto.

Il carburante sottratto veniva poi caricato sulla motrice dell’autocisterna, trasportato all’esterno del deposito e successivamente venduto a un prezzo sensibilmente inferiore rispetto a quello praticato presso i distributori stradali.

Nel corso delle operazioni, i militari savonesi hanno eseguito perquisizioni nelle province di Savona e Cuneo, presso le abitazioni dei soggetti coinvolti, rinvenendo parte del carburante sottratto, detenuto senza le necessarie autorizzazioni e in ambienti privi delle adeguate misure di sicurezza, in violazione della normativa vigente.

Al termine delle attività sono stati sequestrati oltre 3.700 litri di carburante e segnalati all’Autorità Giudiziaria 15 soggetti ritenuti responsabili dell’illecita sottrazione di prodotti petroliferi, nonché ulteriori 2 soggetti accusati del reato di ricettazione per aver acquistato il prodotto di provenienza illecita.

L’operazione ha consentito di interrompere l’attività illegale all’interno del deposito fiscale savonese, impedendo la vendita di carburante a prezzi ridotti da parte di soggetti non autorizzati e privi delle necessarie qualifiche, con potenziali rischi sia per i consumatori sia per la sicurezza delle operazioni e l’incolumità delle persone.

Redazione