«Perché noi due non possiamo amarci? Sogno che il principe sia diverso da tutti e che non gli importi di cosa dice la gente o di come è fatto il mio corpo, che soltanto mi ami e mi cerchi e cerchi le mie parole, le mie carezze. Sogno che ci sia, quando lo voglio, quando devo confidargli i miei pensieri, quando provo a capirci qualcosa, di questa vita di cui non si capisce mai niente».
La sirenetta parla del suo amore impossibile, di un corpo “diverso” che la fa sentire un mostro agli occhi di chi ama. Quel corpo che tormenta anche Hans Christian Andersen, in cui non si riconosce.
“Come una sirena” di Giovanni Montanaro (Feltrinelli) racconta la storia di Hans Christian Andersen, l’autore della famosa fiaba La sirenetta, tra le altre. Ne svela cose inaspettate, come la sua sessualità, l’amore lungo tutta la vita per il suo migliore amico e il rapporto fluido con il proprio corpo.
Una vita incredibile, non conosciuta, quella di Hans Christian Andersen (2 aprile 1805 - 4 agosto 1875), figlio di un’alcolizzata e nipote di una prostituta, cresciuto quasi analfabeta e partito a 15 anni da Odense alla volta di Copenaghen, sognando un futuro da ballerino.
La carriera al Teatro Reale viene stroncata sul nascere e Andersen vive anni rocamboleschi: da adolescente studia in una classe di bambini che hanno la metà dei suoi anni; è povero, ma gode del favore e dell’amicizia delle più illustri famiglie; si pubblica da solo i primi libri finché non diventa uno dei più grandi scrittori del suo tempo.
Ci riesce passati i trent’anni, scrivendo le fiabe che tutti ricordiamo. Ed è attraverso le fiabe che Andersen dice quello che altrimenti non avrebbe saputo confessare: la paura, le emozioni, gli amori mai vissuti per ragazzi e ragazze, e soprattutto per Edvard Collin, figlio del suo protettore. Andersen è il brutto anatroccolo, la piccola fiammiferaia, la principessa sul pisello.
Andersen è la Sirenetta, una creatura che prova disperatamente ad amare. Dopo anni di ricerche, Giovanni Montanaro ci svela con delicatezza e profondità l’attualità di una fiaba immortale. Che è poi la storia vera di Andersen e del suo corpo difficile da amare, difficile da capire, tutto diverso, diviso a metà. Come una sirena.