Politica - 02 aprile 2026, 15:09

Finale, giovedì di coda sull'Aurelia: nel mirino lo smontaggio del cantiere per la passerella del Castelletto

L'affondo arriva dal consigliere di minoranza Guzzi: "Nelle ultime due settimane operativo solo un giorno: perché non farlo di notte o mattina presto? Si è toccato il fondo"

La viabilità finalese tornerà alla normalità in queste ore lungo l'Aurelia, dopo la rimozione del cantiere per la nuova passerella del Castelletto. Eppure anche lo smontaggio dell'area cantiere sulla carreggiata, nella mattinata odierna, ha creato parecchie perplessità, facendo montare la polemica in città e sui social.

A farsene portavoce è il consigliere di opposizione Andrea Guzzi, che, in una nota, comincia le sue considerazioni riavvolgendo il nastro: "Ormai da gennaio il cantiere della passerella di San Donato ci ha abituato a ore di code, tempi biblici per raggiungere Varigotti da Pia e viceversa, con l'aggravante che passando nell'area interessata si vedevano operai a lavoro molto di raro e un locale di servizio al cantiere (spogliatoio? servizio igienico?) in mezzo all'Aurelia anziché poco oltre in spazi inutilizzati. Da gennaio a oggi siamo diventati famosi per questo utilissimo restringimento unico al mondo e reso ancora più celebre dal passaggio della Milano-Sanremo che negli anni ci ha abituato a miracoli e invece quest'anno neppure quello". 

Questo fino ad oggi, dove "tocchiamo il massimo: la vigilia del Venerdì Santo, quando molti operatori turistici toccano il tutto esaurito, alle ore 12.00 abbiamo lo smontaggio del cantiere con code fino a Noli, complice un'autostrada forse peggiore dell'Aurelia. Farlo di notte o in prima mattina sarebbe stato troppo facile. E la rabbia cresce ancora di più perché nelle ultime due settimane il cantiere è stato operativo solo un giorno". Da qui la domanda "Perché non smontarlo due settimane fa se la programmazione prevedeva già uno stop? Forse perché programmazione non ne abbiamo proprio".

"A Varigotti in questa giornata che per molti è l’inizio di stagione abbiamo anche un'ulteriore sorpresa oltre alla coda in strada. Un cantiere in teoria terminato ma ancora allestito. Contiamo che il periodo pasquale porti un po' di buon senso a qualcuno ed un po' di fortuna ai nostri turisti".

Anche sotto l'aspetto degli eventi, secondo il consigliere Guzzi "purtroppo non vi sono grandi notizie. Forse è meglio dire che non vi è proprio nulla in programmazione, se non interessanti conferenze e ottime visite ai nostri contenitori storici-culturali, ma come d’altronde Finale ospita e gestisce da anni. Di inedito e mondano il nulla".

"Oggi il colpo alla nostra immagine turistica è davvero negativo - osserva in chiusura - Per l’inizio della stagione estiva si auspicava qualcosa di diverso".
 

Redazione