Attualità - 03 aprile 2026, 21:21

Il silenzio di Savona e i colpi del martelletto sulle casse: la suggestione della processione del Venerdì Santo (FOTO)

Dopo tre anni di assenza per il maltempo, l'evento sacro torna a scandire le strade del centro storico della città

Savona si è fermata e questa volta il meteo è stato benevolo. Dopo tre anni è tornata la Processione del Venerdì santo, lo scorso anno annullata per la pioggia. Nella sera del Venerdì che precede la Pasqua, le strade del centro storico hanno accolto uno dei momenti più intensi della tradizione e della fede cittadina: la processione della Passione. Un rito che ogni anno richiama fedeli e turisti.

Poco prima della partenza, il brusio della folla si è progressivamente spento. I fedeli si sono raccolti lungo il percorso, molti con lo sguardo rivolto verso i "camalli", i portatori delle casse, lignee, pronti a muoversi. Poi, nel silenzio quasi totale della città, è arrivato il primo suono, il colpo secco del martelletto sulla cassa che dà il via ai portatori. Un ritmo lento, cadenzato, antico, che da secoli scandisce la processione e segna il passo del corteo.

Attorno al corteo, il silenzio dei fedeli. Tra la folla anche numerosi turisti, affascinati dalla solennità del rito e dalla forza di una tradizione che continua a vivere nel cuore della città.

Ancora una volta, a guidare il cammino è stato quel suono essenziale e antico: il martelletto sulla cassa. Un richiamo semplice ma potente che, nella quiete della sera, ha accompagnato passo dopo passo la processione fino alla sua conclusione seguito dal coro dei mottetti. Poi la chiusura in piazza Sisto, con tutte le casse della processione.