Attualità - 05 aprile 2026, 15:01

Savona, la tradizione religiosa dopo il Venerdì di Passione. Il “Santu Cristu” annuncia la Resurrezione nelle vie della città

Il corteo con la statua lignea del Cristo Risorto ha attraversato il centro storico accompagnato dalla Banda Sant’Ambrogio di Legino

Con il bel tempo torna anche la processione del “Santu Cristu”, la mattina di Pasqua. Un momento di devozione che, con la resurrezione chiude il periodo pasquale. Il corteo sacro è partito alle 9 per proclamare la Resurrezione insieme a tutte le confraternite cittadine e lungo il centro storico. Accompagnato dalla Banda Sant’Ambrogio di Legino, la cinquecentesca statua lignea, portata a spalle, ha percorso via Paleocapa per fare una sosta in in piazza Mameli. per un momento di meditazione: i ventuno rintocchi della campana del monumento ricorderà i caduti di tutte le guerre e si pregherà per la pace nel mondo.

La processione è ripresa percorrendo le vie Montenotte, Corsi, Giuria e Caboto per entrare infine in cattedrale per la messa solenne delle 10,30, presieduta da monsignor Marino. Al termine il rientro in processione in oratorio per la recita del “Regina Coeli”. La statua sarà a disposizione dei fedeli che volessero renderle omaggio fino a domenica 17 maggio, giorno dell’Ascensione, quando sarà riportata nella sua nicchia sopra l’altar maggiore.

La processione del "Santu Cristu" è stata preceduta dalla veglia di Pasqua presieduta dal vescovo di Savona-Noli, mons. Intorno alla mezzanotte di sabato 4, all'oratorio in largo Franco Varaldo la tradizionale e suggestiva cerimonia della “discesa” della statua del Cristo Risorto. Nell’oratorio buio, dopo la proclamazione “Resurrexit Dominus vere, alleluia!” da parte del Priore, la statua di Cristo, con il solo volto illuminato, è stata calata dalla nicchia in un clima di raccoglimento, per permettere ai i fedeli di rendere omaggio al Risorto con il bacio dei piedi. 



 

Elena Romanato