Attualità - 06 aprile 2026, 07:30

Nuovo parco eolico "Bric Colletta" tra Savona e Albisola: il progetto sarà sottoposto alla verifica di assoggettabilità a VIA

A deciderlo la Regione. Il progetto prevede l’installazione di 2 aerogeneratori della potenza unitaria di 4 MW per un totale di 8 MW oltre alla realizzazione delle opere di connessione

Sarà sottoposto alla verifica di assoggettabilità a VIA regionale il progetto per la realizzazione dell'impianto eolico Bric Colletta” da realizzare tra i Comuni di Savona e Albisola Superiore.

 Il progetto, presentato dalla società  Trynyty Wind S.r.l., prevede l’installazione di 2 aerogeneratori della potenza unitaria di 4 MW per un totale di 8 MW oltre alla realizzazione delle opere di connessione.

Lo scorso 21 ottobre del 2024 la Provincia aveva inviato alla Regione l'avvio del procedimento di Autorizzazione Unica per i 2 aerogeneratori che verrebbero posizionati ad una quota di circa 560-580 metri in un’area privata prevalentemente forestale occupata da boschi di castagno, boscaglie di invasione e boschi misti di conifere e latifoglie.

I nuovi aerogeneratori verranno realizzati in un’area circondata da altri impianti eolici a 600 metri a nord ovest è presente l’aerogeneratore più vicino del Parco eolico “Naso di Gatto – Monte Negino”; 3,8 km a nord sorge il parco eolico in esercizio Monte Greppino; 3,2 Km a nord il parco eolico di Cairo Montenotte costituito da 6 aerogeneratori;  2,2 Km a nord il Parco Eolico di Monte San Giorgio costituito da 4 WTG da 2,35 MW ciascuna.

Nel complesso il progetto prevede la realizzazione delle piazzole di montaggio degli aerogeneratori; L’adeguamento della viabilità esistente e l’apertura di brevissimi tratti di nuova viabilità (temporanea) per consentire il trasporto in loco dei componenti degli aerogeneratori; Il montaggio degli aerogeneratori; La realizzazione dell’elettrodotto e la costruzione di una cabine elettrica di consegna;  La riduzione delle piazzole di montaggio ed il ripristino delle aree non funzionali alla fase di esercizio dell’impianto; La realizzazione di interventi di mitigazione e compensazione degli impatti.

La verifica di assoggettabilità a VIA ha la finalità di valutare se un progetto determina potenziali impatti ambientali significativi e negativi e deve essere quindi sottoposto al procedimento di VIA (Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale).