Attualità - 08 aprile 2026, 09:00

Primavera? È tempo di fragole, “falsi” frutti e vera bontà

Benefici, proprietà e come preparare dolci buonissimi

Vignetta di Pierobello

La frutta di stagione è l’alleata ideale per preparare dolci deliziosi. Non fa eccezione la primavera, perfetta per creazioni fresche e leggere, con un tocco di eleganza e romanticismo.

Le regine indiscusse di questo periodo sono le fragole. Dalle origini antichissime, questi frutti erano già molto apprezzati dai Greci e dai Romani, usati come rimedio per la depressione. Le fragole, in realtà, disponibili in natura in numerose varietà, suddivise tra rifiorenti e non rifiorenti, sono dei falsi frutti: dal punto di vista botanico, infatti, i veri frutti sono quei piccoli semini che troviamo in superficie, gli acheni. La polpa rossa è, invece, l’estremità del peduncolo floreale e il suo colore è dovuto al contenuto di antocianine, polifenoli dalle spiccate proprietà antiossidanti, che ritardano l’invecchiamento della pelle e favoriscono una buona circolazione, oltre ad inibire l’ossidazione del colesterolo cosiddetto “cattivo”, riducendo il rischio di incorrere in patologie cardiovascolari.

Vera e propria “medicina” naturale, le fragole, composte principalmente da acqua, fibre e zuccheri semplici, sono una fonte preziosa di vitamina C e sali minerali come potassio, calcio e fosforo. Contengono, inoltre, pectina, una fibra alimentare solubile che favorisce la funzionalità intestinale e la digestione, aiutando a eliminare le tossine.

Con le fragole si possono preparare tantissime ricette sfiziose. Come cantano Achille Lauro e Rose Villain bastano pochi elementi (Fragole, panna e champagne vi dice qualcosa?) per creare un dessert primaverile facile e profumatissimo. D’altra parte, lo stesso nome “fragole” deriva dal latino “fragrans”, che indica qualcosa che ha un buon profumo. Il segreto? L’appartenenza alla famiglia delle rose.

Le fragole sono estremamente versatili, arricchendo ogni piatto con il loro sapore fresco e la loro texture invitante. Buonissime da sole, ottime in macedonia condite semplicemente con zucchero e succo di agrumi, perfette in ogni tipo di abbinamento in pasticceria. E con il salato? Beh, sono ottime in insalata: provate le fragole con rucola e Asiago o come variante della Panzanella toscana.

L’abbinamento super collaudato? Quello con la panna montata, da esaltare nella scenografica torta panna e fragole. Si tratta di una ricetta semplice e veloce, consigliata per la colazione e la merenda di grandi e piccini, ma anche come dessert di fine pasto o per festeggiare eventi speciali, come la festa della mamma o una domenica in famiglia.

Per portarla in tavola, basterà montare 2 uova con 170 g di zucchero e aggiungere 160 ml di latte, 70 ml di olio di semi, 250 g di farina, lievito in polvere per dolci, estratto di vaniglia e 250 g di fragole a pezzetti, senza burro. Il composto sarà poi versato nello stampo e dovrà cuocere in forno per circa 40 minuti. Il risultato è una torta dalla consistenza umida e scioglievole in bocca, da spolverizzare con un leggero strato di zucchero a velo e da servire come fine pasto, guarnita con panna, fragole o un cucchiaio di crema pasticcera. Che ne dite, vi abbiamo ingolosito?

Silvia Gullino